Storia
Sirlad, l' ultimo campionissimo italiano prima di Falbrav e Tony Bin (che però italiano lo era solo come colori e allenamento) non ha avuto fortuna e nel tunnel dei ricordi, ha conservato il fascino del cavallo sfortunato. Purosangue principesco, aveva vinto il 94 Derby.
Aveva battuto l' avversario diretto, Capo Bon, di 9 lunghezze., che sono due categorie.Roba di venti e passa anni fa., Ferragosto 2003.
Merano, tempo bello (ma non fermo), terreno quasi fermo (ma non proprio buono).
A Maia si corre, come da tradizione, il Premio delle Alpi.IL DUELLO
Passo indietro, lungo 30 anni, un mese e un paio di giorni ed eccoci al pomeriggio di domenica 2 giugno.Ippodromo di San Siro galoppo, stracolmo di gente, di bella gente; appassionati, famiglie, puntatori, tv, giovani -che ai tempi lo si era anche noi- e tifo diviso tra i cavalli (e i fantini) all'epoca protagonisti di un dualismo di altri sport, ma soprattutto d'altre epoche perché l'ippica comunque, di dualismi vincenti ne ha avuti tanti, anche al trotto, fin dai tempi di Crevalcore e Tornese e poi, tra i driver, Vivaldo Baldi e Nello Bellei specie in Toscana, Marcello Mazzarini e Carlo Bottoni a Roma, Guzzinati e Gubellini a Milano e a Torino eccetera...Exar può essere considerato , convenzionalmente, il momento iniziale del viaggio fantastico intrapreso da Carlo Vittadini alla conquista del mondo ippico internazionale. Il figlio di Arctic Prince , nato nel 1956, sotto la regia del cavalier Mario Benetti, aveva fatto suoi tanto l'Italia cosi come il Milano, a tre anni, il top possibile, visto che il derby, essendo importato non aveva potuto disputarlo, a quel tempo.
Il 31 maggio del 2022 ci lasciava una leggenda assoluta del Turf di ogni tempo : Lester Piggott che, in Italia, vinse tre volte il nostro Derby che si disputa domani a San Siro. Senza modificare alcunche, pensiamo possa farvi piacere rileggere il ricordo che di Lester Piggott fu scritto da Mario Berardelli all’indomani della sua scomparsa
Pisa, San Rossore, Barbaricina : la Mesopotamia del turf italiano, la culla della civiltà e della cultura del nostro galoppo. E’ qui che è nato , si è forgiato e formato, è assurto a Cultura , a Stile , qui abbiamo individuato progressivamente i fondamentali del nostro Turf migliore.
Quasi ogni domenica ma anche nei giovedì a San Rossore si riannoda il cordone ombelicale con il nostro passato. Vuol dire recupero della tradizione che è un qualcosa di sempre vivo e presente e ci serve anche per disegnare il futuro.
La meraviglia delle Alpi innevate che coronano Torino. Quello sfondo ti accompagna nel viaggio, soltanto trentasette chilometri, che porta a Vigone. L’indirizzo è quello dell’Allevamento Il Grifone, dai Brischetto, Roberto e il figlio Jacopo. E’ qui, da maggio 2025, la maison che ospita il campione del trotto Vernissage Grif, sauro volante figlio dell’immenso Varenne.































