Ricerca: maurizio soverchia - 258 articoli
L'ippica è un fenomeno di dimensioni planetarie: allo stesso tempo sport, spettacolo, attività produttiva. Eventi che si praticano e attività che si cerca di conoscere per poterle discutere.A parte il materiale online, che tende all'infinito in quantità, esistono alcune grandi riviste, anche cartacee, che trattano gli eventi del settore sotto tutti gli aspetti, consentendo la riflessione e la possibilità di ritornare sui testi scritti.
A qualche giorno dalla Giornata Mondiale del Cavallo. l'11 luglio, la filiera delle corse ippiche francesi organizza la Quarta Giornata del Buon Trattamento. Un'edizione che segna un reale cambio di passo di questa mobilitazione che, lanciata nel 2023, mette in contatto e riunisce il grande pubblico e gli operatori.
Il Groupement Technique des Hippodromes Parisiens (GTHP) è un'associazione costituita nel 1983 su iniziativa delle strutture tecniche dell'ippica francese France Galop e Le Trot, per gestire la logistica operativa, l'accoglienza del pubblico e l'organizzazione tecnica delle corse: gestione delle scuderie, equipe veterinarie, ripresa e diffusione delle immagini per la televisione e le scommesse.
Il crescente sviluppo delle piattaforme di comunicazione online consente di far incontrare persone per discutere su tematiche comuni ai settori di appartenenza, fatto che solo fino a pochissimi anni fa sarebbe stato impossibile. I viaggi per incontri di lavoro lasciano sempre più il posto a riunioni e seminari online, sempre più frequenti e mirati.
La Federazione Equestre Internazionale (FEI) e la Federazione Mondiale degli Allevatori del Cavallo Sportivo (WBFSH), durante l'incontro annuale che si è tenuto a Losanna in Svizzera presso la sede della FEI il 19 giugno, hanno discusso una proposta relativa al supporto degli allevatori all'interno dell'ecosistema equestre internazionale.FEI e WBFSH hanno riconosciuto il contributo fondamentale degli allevatori per lo sviluppo e il successo nel lungo periodo del cavallo sportivo.
Lo scorso 3 giugno si è tenuto a Londra, in presenza e online, un incontro sui risultati di un sondaggio effettuato da YouGov sull'atteggiamento dell'opinione pubblica britannica nei riguardi dei cavalli che praticano attività sportive. Il sondaggio era stato commissionato per il quinto anno consecutivo da World Horse Welfare (WHW), una delle più note e antiche associazioni inglesi che si occupano di benessere equino. L'evento era rivolto a media e operatori del settore dell'Australia, dell'Europa, del Canada e di Hong Kong.
A Hong Kong si è recentemente tenuto - a cura dello Hong Kong Jockey Club - un seminario in presenza sul benessere equino e il trasporto dei cavalli. Hanno partecipato circa 80 rappresentati dei veterinari e delle federazioni del galoppo di 17 paesi della regione Asia-Pacifico.
La riunione si è incentrata sulla creazione di un progetto per costituire un centro che sviluppi queste tematiche all'interno della Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (WOAH). L'evento si è focalizzato sul rafforzamento della cooperazione tra pubblico e privato per migliorare la sicurezza, l'efficienza e il coordinamento degli spostamenti dei cavalli da un paese all'altro.Mentre guardiamo e ci (pre)occupiamo dei non lieti eventi dell'ippica italiana, possiamo concentrare l'attenzione su quello che avviene fuori dai confini del nostro paese, come facciamo non da adesso: e allora l'Europa, gli Stati Uniti, l'Asia. La conoscenza delle realtà internazionali è un'operazione necessaria per evitare le posture autoreferenziali del giorno per giorno che molto spesso caratterizzano il dibattito nel mondo dell'ippica nostrana e per prendere spunti da chi ha affrontato in altri territori le nostre medesime problematiche. Come l'Italia ha fatto per molti anni nel passato.































