Benessere
Con i tre precedenti articoli dell'intervista a Kate Fenner già pubblicati, abbiamo scoperto il nuovo e innovativo programma pilota australiano R2R (Race to Ride) che, attraverso un Passaporto Digitale di Addestramento dedicato, mira a garantire il benessere e, in futuro, la tracciabilità degli ex cavalli da corsa australiani dalla nascita fino alla morte.
A qualche giorno dalla Giornata Mondiale del Cavallo. l'11 luglio, la filiera delle corse ippiche francesi organizza la Quarta Giornata del Buon Trattamento. Un'edizione che segna un reale cambio di passo di questa mobilitazione che, lanciata nel 2023, mette in contatto e riunisce il grande pubblico e gli operatori.
Il Groupement Technique des Hippodromes Parisiens (GTHP) è un'associazione costituita nel 1983 su iniziativa delle strutture tecniche dell'ippica francese France Galop e Le Trot, per gestire la logistica operativa, l'accoglienza del pubblico e l'organizzazione tecnica delle corse: gestione delle scuderie, equipe veterinarie, ripresa e diffusione delle immagini per la televisione e le scommesse.
Nel primo e secondo articolo della serie dedicata a “Che fine fanno i cavalli da corsa a fine carriera”, abbiamo annunciato la creazione, in Australia, di uno specifico programma di rieducazione alla sella a loro dedicato, oltre l’entità dell’industria delle corse in quel paese. Abbiamo visto anche a cosa servirà il passaporto digitale che seguirà il cavallo australiano dalla nascita fino alla sua morte per tracciare i cambi di proprietà e residenza e le diverse fasi della riabilitazione seguite con successo.
Nella prima parte dell’intervista con la Dott.sa Kate Fenner, siamo entrati nelle tematiche generali relative alla carriera dei cavalli da corsa australiani durante la loro carriera agonistica, dopo il loro ritiro dalle corse (chiamati OTT, da Off the Track: fuori dalla pista) e sulle problematiche generali legate a riconvertirli come cavalli da sella affidabili.
ANITE COMUNICA Le alte temperature di questi giorni impongono a tutti una maggiore attenzione durante il trasporto dei cavalli.
Ricordiamo che la normativa sul trasporto animale prevede che i mezzi siano dotati di sistemi di ventilazione e controllo della temperatura in grado di mantenere condizioni adeguate al benessere degli animali durante tutto il viaggio. Il mancato rispetto dei parametri previsti può comportare sanzioni amministrative fino a 2.000 euro.In molti paesi del mondo l’allevamento di cavalli per le corse al trotto e al galoppo rappresenta un fattore economico di grande rilevanza, ma in ciascuno di essi esiste lo stesso annoso problema: “Che fine fanno i cavalli da corsa quando la loro carriera in pista, piuttosto breve, finisce?”
Lo scorso 3 giugno si è tenuto a Londra, in presenza e online, un incontro sui risultati di un sondaggio effettuato da YouGov sull'atteggiamento dell'opinione pubblica britannica nei riguardi dei cavalli che praticano attività sportive. Il sondaggio era stato commissionato per il quinto anno consecutivo da World Horse Welfare (WHW), una delle più note e antiche associazioni inglesi che si occupano di benessere equino. L'evento era rivolto a media e operatori del settore dell'Australia, dell'Europa, del Canada e di Hong Kong.































