Benessere
Continuando il discorso relativo al rinforzo positivo, al rinforzo negativo e alla punizione positiva, in riferimento al primo articolo pubblicato in precedenza, a questo punto vale la pena di spiegare bene che cosa siano. Nell'addestramento equestre, i termini "positivo" e "negativo" non hanno una valenza morale (buono o cattivo), ma una valenza matematica: "positivo " significa aggiungere uno stimolo, "negativo " significa rimuoverlo.
Pubblichiamo alcuni brevi articoli prendendo spunto dalle ricerche scientifiche presentate ai congressi annuali dell'International Society of Equine Science (ISES), della quale lo scrivente è membro praticante. L’ISES è un’organizzazione scientifica internazionale che promuove lo studio e l’applicazione di metodi basati sull’evidenza scientifica nell’addestramento e nella gestione dei cavalli. In breve, i suoi compiti principali sono: promuovere la ricerca scientifica sul comportamento e sull’addestramento del cavallo, diffondere buone pratiche basate su evidenze scientifiche, migliorare il benessere equino e la sicurezza di cavalli e cavalieri, e fornire linee guida e formazione ai professionisti del settore equestre.
Nel mondo equestre la castrazione è considerata una procedura di routine: un intervento ritenuto necessario per la gestione pratica e la sicurezza del cavallo maschio. Ma cosa accade quando questo intervento riguarda un individuo già adulto e dotato di una forte identità, uno stallone che ha già interiorizzato il senso della propria potenza e del proprio ruolo biologico?
“Il nuovo regno delle Amazzoni” è il titolo di un percorso di interventi assistiti con i cavalli per pazienti senologiche e operatori sanitari che si svolgerà a Forlì nel mese di aprile. Si tratta di sei incontri gratuiti che si terranno ogni lunedì a partire dal 13 aprile.Il progetto è organizzato dalla Fondazione GrandeGiù – una onlus che ha come obiettivo l’umanizzazione delle cure in ambito emato-oncologico – in collaborazione con la Direzione dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni e del Centro Equestre “Raggio di Sole”, entrambi con sede a Forlì.
La Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) rinnova con entusiasmo il suo impegno sociale con Over Pony Motricità Plus 2026, un'iniziativa partita il 15 ottobre 2025, che torna a coinvolgere gli over 65 in un percorso di motricità, benessere e socialità. Finanziato da Sport e Salute, il progetto, che si concluderà il 30 giugno 2026, ha l’obiettivo di continuare a promuovere uno stile di vita attivo e sano nella terza età, utilizzando il contatto con i pony come strumento di stimolo psicomotorio, relazionale e terapeutico.
Sul sito web della Federazione Nazionale Corse Ippiche Francese (CH) è recentemente apparso un importante contributo sugli aspetti più rilevanti del rapporto uomo-cavallo, alla luce dei recenti studi scientifici etologici. La premessa è la diffusa percezione del cavallo sportivo e da corsa come un animale condizionato, costretto alla prestazione sportiva. Gli studi hanno incrociato l'esperienza sul campo dei professionisti e raccontano un'altra storia: quella di un atleta impegnato, espressivo e volontario.
Nelle campagne silenziose di Castione Marchesi, c’è un luogo in cui la fragilità diventa forza, la sofferenza si trasforma in rinascita e l’amore prende la forma di zoccoli, piume e sguardi riconoscenti. È la Fattoria La Rebecca, un rifugio nato nel 2020 dalla determinazione di una giovane donna e dalla solidarietà della sua famiglia, che hanno scelto di dare voce a chi non può chiederla.
In questo periodo gli ascolti televisivi sono dominati dal remake di Sandokan, ambientato nelle colonie inglesi del sud-est asiatico, a metà del 1800.Vedere come Marianna tratta la domestica indigena mi ha fatto venire in mente l’approccio di molte persone col cavallo































