Ippica, Comitato di crisi per un progetto di rilancio
NELLA TARDA SERATA di lunedì 11 agosto l’UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) ha emesso il seguente comunicato: “A seguito del comunicato diramato, in data odierna, da numerose associazioni del comparto ippico (UNAG, ANAP, UIF, APIGT, ASSOGALOPPO, AGRI, ANF, ARTUMA, UNPCPS, ANAGT, UNAGT, FEDERTROTTO, ANACT, UPT) le stesse hanno avuto un incontro con il Presidente dell’Unire che ha ricevuto i relativi esponenti.
“Fra le richieste avanzate dalle categorie, è stata accolta quella di convocare, nel più breve tempo possibile, un incontro con i rappresentanti degli Ippodromi”.
In precedenza gli esponenti delle Categorie del trotto e del galoppo si erano riuniti a Roma e avevano costituito un Comitato di Crisi: quattro membri per il trotto e tre per il galoppo. Il Comitato di crisi ha poi emesso il seguente comunicato: “In data odierna alle ore 16,30 il Comitato di crisi è stato ricevuto dai vertici dell’Unire. Il presidente dell’Ente ha preso atto del documento a firma di tutte le categorie ippiche ed ha garantito a tempi brevissimi un incontro presso l’Unire con i rappresentanti degli ippodromi. Il Comitato ha ribadito che, in attesa di modifiche che vadano incontro alle richieste presentate, verranno dati i partenti esclusivamente in quegli ippodromi che mantengano inalterato il montepremi ed invita tutti gli operatori a comportarsi di conseguenza”.
Alla luce di quanto sopra, la Società Cesenate Corse al Trotto con un comunicato ha informato di aver avuto l’autorizzazione da parte dell’Unire di posticipare a martedì 12 agosto la dichiarazione dei partenti per le corse al trotto di mercoledì 13 (tra le quali c’è anche la corsa Tris), mantenendo inalterato il montepremi, che resterà inalterato anche per le riunioni del 15, del 16 (giornata in cui è in programma la finale del Superfrustino 2008) e del 19 agosto.
E’ evidente che la stessa autorizzazione al posticipo delle dichiarazione dei partenti è stata estesa dall’Unire per analogia a tutti gli ippodromi, ferma restando la clausola del montepremi inalterato, e quindi è possibile che sia subito scongiurata la possibilità del black out nazionale nei giorni dell’immediata vigilia di Ferragosto.
Il Comitato di crisi è composto da Gabriele Baldi, D’Angelo, Gragnaniello e Storti per il trotto e da Giuseppe Botti, Carnevali e Masini per il galoppo. Il Comitato di crisi si propone di varare un progetto di riforma dell’ippica da presentare al Governo alla ripresa dell’attività parlamentare.
Quanto all’incontro con gli ippodromi in sede Unire, il Comitato di crisi intende valutare l’effettiva disponibilità dei medesimi ippodromi ad apportare tagli al montepremi nella maniera meno traumatica possibile (il calo previsto dall’Unire è dell’11% su base annua) e secondo modalità da attuare con il consenso di tutti i diretti interessati.



























