Anglo Arabo, tra Eccellenza Sportiva e Pianificazione Futura
Si sono concluse con prospettive ambiziose la doppia sessione di assemblee generali che ha visto protagoniste la CIAA (Confederazione Internazionale dell’Anglo Arabo), nella quale l’ANACAAD è membro attivo, e l’ANACAAD (Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Anglo Arabo e suoi derivati). Due incontri fondamentali che hanno tracciato la rotta per il 2026, puntando sulla promozione internazionale delle performance del cavallo Anglo Arabo e sulla solidità organizzativa dell’associazione ANACAAD.
La Confederazione Internazionale dell’AA (CIAA) ha tenuto la sua Assemblea Generale in Francia il il 16 aprile 2026 all’ippodromo di Bouscat a Bordeaux dove rappresentanti della razza anglo-araba provenienti da Svezia, Svizzera, Portogallo, Italia e Francia si sono incontrati. Oltre alle consuete presentazioni dell’assemblea generale (relazioni morali e finanziarie), le discussioni si sono concentrate sull’attuazione di diverse iniziative:
– maggiore visibilità per la CIAA (Confederazione Internazionale del Cavallo Anglo-Arabo) attraverso l’assegnazione di trofei ai proprietari di cavalli anglo-arabi (da corsa o sportivi). La presenza di rappresentanti della CIAA agli eventi faciliterà la creazione di reti tra allevatori e cavalieri di cavalli anglo-arabi.
– Creazione di un catalogo di stalloni anglo-arabi e dei fattori che contribuiscono alla purezza della razza: la scarsità di riproduttori e la bassa diversità genetica rappresentano un problema comune a tutti i paesi membri della CIAA. Compilando in ogni paese un elenco di stalloni il cui seme è disponibile per l’esportazione e distribuendo ampiamente questo catalogo, si offrirà una scelta più ampia agli allevatori che desiderano produrre puledri anglo-arabi.
– Attuazione di un programma di congelamento del seme per stalloni giovani promettenti: per rafforzare l’offerta di stalloni anglo-arabi, la CIAA incoraggerà gli allevatori a mantenere e sviluppare i maschi. I proprietari di stalloni anglo-arabi la cui genetica, conformazione e prestazioni atletiche siano state validate da un apposito comitato riceveranno un sostegno finanziario per congelare il seme di questi cavalli (qualità da esportazione).
– Scambio di giudici di conformazione e movimento: la CIAA desidera incoraggiare i paesi membri a invitare giudici stranieri di conformazione e movimento alle rispettive finali nazionali di razza. Ad esempio, la Francia avrà il piacere di invitare un giudice straniero alle Giornate Internazionali Anglo-Arabe.
Questa assemblea, tenutasi in seno alla CIAA, ha confermato la volontà di rafforzare la visibilità del cavallo Anglo Arabo nei circuiti equestri di alto livello. Il punto centrale dell’incontro è stata la strategia di valorizzazione internazionale.
Infatti, ANACAAD, in collaborazione con ASVI SARDEGNA, ha deciso di invitare binomi di successo nel salto ostacoli, in particolare cavalieri che montano Anglo Arabi, alla prestigiosa manifestazione internazionale Sardegna Jumping Tour.
L’obiettivo è portare il cavallo Anglo Arabo alla ribalta internazionale, mostrando le sue doti superiori di agilità, coraggio e resistenza in una delle competizioni più tecniche del panorama equestre, confermando la sua attitudine non solo nel galoppo, ma anche nel salto ostacoli ad alti livelli.
ANACAAD: Bilancio 2025 e Statuto verso l’Ammodernamento, 23 aprile 2026 Ozieri.
Successivamente, l’ANACAAD ha riunito i propri soci per l’assemblea generale ordinaria e straordinaria. Alla presenza di un notaio e del revisore dei conti, il Consiglio Direttivo ha presentato il bilancio 2025, confermando la stabilità economica dell’associazione e la crescita degli investimenti nel settore, in linea con l’incremento delle attività ippiche e di allevamento.
Momento cruciale è stata l’approvazione dell’ammodernamento dello statuto. Questa revisione è stata necessaria per adeguare l’associazione alle nuove normative vigenti (riforma dello sport) e per garantire una gestione più agile e in linea con le sfide dell’allevamento moderno e la valorizzazione del cavallo Anglo Arabo nato in Italia.
Un futuro all’insegna della qualità
Le due assemblee segnano un passo deciso verso l’unione tra allevamento e sport. L’ANACAAD, con sede in Sardegna – regione culla della razza con oltre il 90% della produzione nazionale – si conferma un punto di riferimento fondamentale, garantendo ai propri soci una struttura solida e una visione chiara: produrre cavalli Anglo Arabi competitivi e di alto livello.
“Dobbiamo lavorare per continuare a produrre cavalli funzionali, sani e competitivi,” è la linea guida che emerge dalla collaborazione tra l’Associazione e gli Enti, con l’obiettivo di investire sulle prossime generazioni e sul lavoro degli allevatori.
























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