Galoppo. Clockwinder perfetto nel Premio Pisa
PISA. Emozionante la 125a edizione del Premio Pisa a San Rossore, lo splendido ippodromo nel parco gremito di appassionati e famiglie, una festa di primavera che sale di tono dopo il rientro al dissellaggio dei cavalli dell'antica classica d'apertura del galoppo nazionale: l'applauso caldo, sincero, affettuoso della gente al fantino che con una pennellata d'autore ha montato e vinto con Clockwinder una corsa bellissima, dall'andatura vertiginosa fin dalla sgabbiata. E'
festa per la giubba oro-blu' di Felice Villa, per il trainer Stefano Botti e per quel jockey, Fabio Branca, che davanti alla tribuna, nella passerella del dopo corsa, si concede all'abbraccio della gente e lancia i simboli di quel trionfo, il frustino, poi il casco, gli occhiali, gadget che qualche fortunato conserverà come ricordo di una giornata indimenticabile al Prato degli Escoli.
Il grigio Vennarecci e Magical Roundabout, il fucsia sgargiante di casa Favero, davanti provano a far sentire la corsa
agli attendisti, la coppa bottiana Brex Drago, in nero, e Clockwinder, in oroblu', che viaggiano affiancati all'attesa. Al paletto dei 200 finali, Fabietto Branca cambia frusta e decide che quello è il momento. Per far vedere alla gente che ama il turf di che pasta è fatto quel purosangue cresciuto gradatamente nei lavori durante l'inverno e magistralmente uscito con la condizione giusta, anche addosso nella suggestiva sfilata di presentazione, da quella bottega dei campioni che Stefano Botti gestisce a Cenaia.
Clockwinder passa, vantaggio decisivo e non bastano i 'pirati' degli ultimi 100 metri a rimettere in discussione il risultato: bellissimo il finale del romano Corral Canyon, cammeo di Gigino Polito, che ha portato ancora in zona traguardo questo puledro salito di tono dall'autunno a questa primavera. Bene, molto bene anche il Santini di turno, quel Chester Deal che quando s'ingamba in mezzo alla pista spaventa per un attimo anche chi con il binocolo trepida per il portacolori di Felice Villa in vedetta al paletto dell'ultimo furlong.


























