Nasce “Horse for Inclusion”: ai Pratoni del Vivaro lo sport equestre abbatte ogni barriera
“Horse for Inclusion” è il nuovo format equestre completamente integrato che sabato 23 maggio ha trasformato il Centro Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro in un grande spazio di sport, condivisione e inclusione.
Un evento unico nel suo genere, pensato per abbattere ogni barriera e valorizzare il talento di tutti i partecipanti, senza alcuna distinzione tra cavalieri con e senza disabilità.
Lo racconta così Chiara Minelli, anima tecnica del progetto: “Il concept del format prevede la strutturazione di prove adeguate ad un’utenza di livello tecnico omogeneo, consentendo una valutazione oggettiva delle performance. In questo contesto, la presenza di disabilità non costituisce elemento discriminante, poiché ogni atleta viene giudicato esclusivamente sulla base delle proprie competenze tecniche e della qualità dell’esecuzione e non per la propria eventuale disabilità. A conferma dell’imparzialità del sistema, i Giudici si esprimono sui binomi o sulle squadre senza conoscere eventuali condizioni di disabilità dei partecipanti”.
La manifestazione ha rappresentato un esempio concreto di integrazione: stessi ordini di partenza, stesse discipline, stessi grafici, stesse prove e nessuna differenziazione tra gli atleti, accomunati esclusivamente dalle proprie abilità tecniche e dalla passione per il cavallo.
In una location d’eccezione come quella dei Pratoni del Vivaro, immersa nella natura e da sempre simbolo dell’equitazione italiana, la giornata si è svolta su tre campi gara, Woodland, The Rock e Uruguay, per quattro distinte prove: Dressage, Gimkana, Volteggio e Presentazione. L’eccezionalità del luogo e dell’evento traspare dalle parole di Nicoletta Romagnoli, Consigliera Regionale, Istruttore dei III livello e Comitato Organizzatore: “Un sentito ringraziamento va al mio Comitato Regionale FISE Lazio ed a tutto il Consiglio per il prezioso supporto a questa iniziativa, nonché a Deodato Cianfanelli, Direttore del Centro Federale, che ci ha ospitato con grande professionalità ed una fantastica organizzazione”.
Coinvolti cavalieri e amazzoni di ogni età in un clima di entusiasmo, collaborazione e rispetto reciproco. Grande partecipazione anche da parte delle famiglie e del pubblico, che hanno seguito con emozione tutte le prove in programma arricchite inoltre dalla presenza della Polizia di Stato a cavallo, accolta con particolare entusiasmo soprattutto dai più piccoli.
Al termine della manifestazione tutti i partecipanti sono stati premiati con medaglie e gadget ricordo, simbolo di una giornata vissuta all’insegna dello sport e dell’inclusione.
Un riconoscimento speciale è stato riservato anche agli istruttori, omaggiati dall’organizzazione con un presente per il lavoro svolto quotidianamente accanto agli allievi e targhe di merito alle tre società che hanno partecipato con il maggior numero di allievi, premiando così l’impegno nella promozione dello sport inclusivo.
Per tutta la durata della manifestazione si sono svolti laboratori gratuiti dedicati ai bambini e alle famiglie, molto apprezzati da tutti i presenti. Il laboratorio “Le Mani in Pasta”, curato da Grande Impero, ha permesso ai bambini di impastare utilizzando lievito madre, cuocere le proprie pagnotte e portarle a casa.
Grande successo anche per “Ice for Inclusion”, organizzato da Ice Natura e Qfrozen, dove i partecipanti hanno realizzato il gelato, decorandolo con granelle e gustandolo direttamente sul posto.
Molto partecipato infine il laboratorio “Green for Inclusion”, a cura dei Vivai Morzilli, durante il quale bambini e ragazzi hanno invasato piantine fiorite da portare a casa, realizzato decorazioni in decoupage e creato la bandiera del proprio circolo da sventolare durante la sfilata finale delle società partecipanti.
“Horse for Inclusion” si è così affermato come un evento innovativo e profondamente educativo, capace di unire sport, socialità e inclusione in una giornata di grande valore umano.
Un progetto destinato a crescere e a diventare un punto di riferimento per l’equitazione inclusiva nazionale, dimostrando che lo sport può davvero essere uno spazio aperto a tutti, senza differenze ed un potente veicolo di politiche inclusive.



























