Coord. Ippodromi, presentato all'ASSI
un piano di emergenza per il 2012
COORDINAMENTO IPPODROMI, associazione presieduta da Attilio D'Alesio, ha presentato all'ASSI (ex UNIRE) il seguente piano per l'attività ippica nel 2012:
PREMESSA:
Il Bilancio Preventivo dell’Assi per il 2012 si attesta, per quanto riguarda le entrate, sui 235 milioni come da informativa ricevuta dai vertici dell’Agenzia in data 25 Novembre e sul presupposto di invarianza di raccolta delle scommesse.
Nel frattempo sono in corso iniziative della stessa Agenzia nei confronti del Mipaaf e di Aams, tese a richiedere una Legge a sostegno del settore ed ad avviare finalmente un piano complessivo di rilancio e sviluppo finalizzato ad una profonda e radicale RIFORMA dell’Ippica italiana e della stessa Agenzia.
In attesa che intervenga la RIFORMA del settore, si avanza la seguente proposta che potrebbe costituire le "Linee Guida 2012", che non potranno che avere carattere assolutamente transitorio ed eccezionale a causa della esiguità delle risorse impegnate.
Gli Ippodromi italiani si collocano nelle seguenti quattro tipologie di attività:
Ippodromi a prevalente attività istituzionale
Ippodromi a prevalente attività funzionale
Ippodromi a prevalente attività stagionale
ippodromi a prevalente attività promozionale
Il Monte premi a giornata di corse sarà in linea con la fascia di appartenenza, salvaguardando i grandi premi, gli ostacoli, le corse dei due anni e le corse Gentlemen e con la omogeneità dei premi per singole corse di stessa categoria su tutto il territorio nazionale.
Gli Ippodromi a prevalente attività istituzionale sono:
Roma Galoppo e Trotto, Milano Trotto e Galoppo
Il calendario 2012 di ciascuno ippodromo sarà pari a 70 giornate annue.
Il Monte premi a giornata in linea con la media 2010 e cioè 60.000 euro.
Totale giornate n. 280 Totale Monte Premi € 16.800.000
Sono esclusi i grandi Premi
Le corse in questi ippodromi saranno 7 per il Galoppo ed 8 per il Trotto.
Gli ippodromi a prevalente attività funzionale sono:
Aversa - Bologna - Firenze - Follonica - Montecatini - Montegiorgio - Napoli - Padova Palermo - Taranto - Torino - Trieste, 12 ippodromi del Trotto, e 3 ippodromi di Galoppo, Siracusa, Pisa e Napoli. Totale 15 ippodromi.
Il calendario 2012 di ciascuno ippodromo di Trotto sarà pari a 65 giornate, negli ippodromi
di Galoppo le giornate sono 45 annue.
Il Monte premi a giornata in linea con la media 2010 e cioè 50.000 euro.
Totale giornate n. 915 Totale Monte Premi € 45.750.000
Sono esclusi i grandi Premi.
Le corse in questi ippodromi saranno 7 per il Galoppo e 8 per il Trotto.
Gli Ippodromi a prevalente attività stagionale sono:
Albenga - Foggia - Modena - Pontecagnano - San Giovanni Teatino - Treviso - Cesena (7 ippodromi di Trotto), Firenze - Grosseto - Livorno - Varese (4 ippodromi di Galoppo, per un totale di 11 ippodromi).
Il calendario annuo per questi ippodromi è pari a 40 giornate ciascuno.
Totale giornate n. 440
di cui: n. 280 al Trotto
n. 160 al Galoppo:
Il Montepremi sarà di € 40.000 a giornata, in linea con la media del 2010, per un totale di € 17.600.000
Le corse in questi ippodromi saranno 7 a giornata per il Galoppo e 8 a giornata per il Trotto.
Gli Ippodromi a prevalente attività promozionale sono:
Civitanova - Ravenna - Siracusa, Garigliano (4 ippodromi di Trotto), Albenga -Chilivani Corridonia - Merano - Sassari - Tagliacozzo - Treviso (7 ippodromi di Galoppo) per un totale di 11 ippodromi.
Il calendario annuo per questi ippodromi è pari a 20 giornate ciascuno.
In questa fascia di Ippodromi c’è Merano, che rappresenta il cuore dell’ostacolismo e quindi, in eccezione, le giornate assegnate a Merano sono 20 con una dotazione eccezionale di € 60.000 a giornata, per un complessivo montepremi pari ad € 1.200.000
Anche la Sardegna rappresenta con i suoi ippodromi un'eccezione, per l’allevamento Anglo-Arabo, per cui si propongono 40 giornate complessive, da articolare su un calendario a base regionale.
Esclusi i grandi premi.
In totale le giornate di questa fascia di ippodromi sono 220 con dotazione media a giornata, per 10 ippodromi pari ad € 35.000 per un totale di € 7.000.000, a cui va aggiunta la dotazione di Merano di € 1.200.000
Con un totale per questa fascia di ippodromi pari a 8.200.000
Altri Ippodromi in attività nel 2011: Casarano e Capalbio: giornate 4 cadauno con dotazione totale 160.000 euro e cioè 20.000 a giornata.
RIEPILOGO
Giornate di corse: 1.863 circa 100 giornate in meno rispetto al 2011..
Monte premi: Fascia istituzionale 16.800.000 giornate: 280
Fascia funzionale 45.750.000 915
Fascia stagionale 17.600.000 440
Fascia promozio 8.200.000 220
Altri 160.000 8
Totale 88.510.000 giornate 1.863.
Ippodromi a prevalente attività istituzionale: media a giornata 60.000.= euro
Ippodromi a prevalente attività funzionale: media a giornata 50.000.= euro
Ippodromi a prevalente attività stagionale: media a giornata 40.000.= euro
Ippodromi a prevalente attività funzionale: media a giornata 35.000.= euro
Merano : media a giornata 60.000.= euro
Giornate di corse annue: prima fascia 70 , seconda fascia 65, terza fascia 40, Quarta fascia 20.
Alla somma di 88.510.000 destinata allo stanziamento ordinario si aggiungono i Grandi Premi secondo le scelte che l’Assi adotterà, e che comunque dovranno subire un taglio complessivo del 40%.
La somma destinata al Monte premi, anche per il 2012 sarà quindi pari a circa il 49,5% %%newpage%%delle risorse dell’Ente, in linea con la percentuale del Bilancio dell’Ente destinata a monte premi
I Parametri presi a riferimento cioè media a giornata di monte premi e giornate annue per fascia di ippodromo sono ovviamente variabili rispetto al modificarsi delle risorse ed ad eventuali e motivate eccezioni.
CORRISPETTIVI IPPODROMI
Una cosi articolata suddivisione in fasce di appartenenza degli ippodromi ha ovvie ricadute sui corrispettivi degli stessi per cui si propone:
Ippodromi a prevalente attività istituzionale (4).
Questi ippodromi subiscono un taglio delle giornate di circa il 30% per cui si propone un taglio del 25 % degli attuali corrispettivi impianti. .
Ippodromi a prevalente attività funzionale:
Questi ippodromi mantengono mediamente l'attuale calendario per cui si propone un taglio del 20% degli attuali “corrispettivi impianti” fino all’importo di due milioni, oltre il taglio sarà del 30%
Ippodromi a prevalente attività stagionale
Questi ippodromi mantengono mediamente l'attuale calendario per cui si propone un taglio del 15% degli attuali "corrispettivi impianti" fino all’importo di due milioni, oltre il taglio sarà del 25%.
Ippodromi a prevalente attività promozionale.
Data la natura e la funzione di questi ippodromi e vista la modesta quantità dei "corrispettivi impianti" (soglia di sopravvivenza) se ne propone la conferma fino all’importo di 500.000 Euro, oltre il taglio sarà del 10%.
RIEPILOGO
I Corrispettivi degli ippodromi scendono complessivamente secondo i nostri conteggi a circa 50 milioni annui cui aggiungere la quota corse e le riprese tv.
C’è però da tenere in considerazione che è in fase di rinnovo la Convenzione e che quella nuova, come preannunciato dall’Assi, si fonderà anche su parametri qualitativi e premianti l’attività imprenditoriale dell’ippodromo, il tutto su NUOVE BASI DI ASSOLUTA TRASPARENZA NELL’ASSOLUTO RISPETTO DELLE REGOLE E DELLA LEGGE.
Inoltre l’inizio della nuova Convenzione non può che partire dalla TRANSAZIONE DEL TRIENNIO 2008-2011, dopo aver effettuato una accurata revisione delle SCHEDE DELOITTE.
In questo senso si richiede la verifica e la certificazione da parte di un soggetto terzo della congruità degli attuali corrispettivi previsti dalla Convenzione, attualmente in proroga, con conseguente rettifiche ed eventuali conguagli a favore dell’Ente.
CONCLUSIONI
Con questa proposta, che ci sembra seria e responsabile, ci rendiamo disponibili ad effettuare sacrifici, in questo difficile momento e chiediamo contestualmente ai vertici dell’Assi di presentare un Piano di Ristrutturazione al Ministero, che dia il senso che anche l’Unire/Assi ha imboccato una strada nuova, fatta di sacrifici, ottimizzazione e valorizzazione delle proprie risorse umane, condivisione ed assoluta trasparenza di tutti i suoi atti, unitamente ad un grande lavoro propositivo finalizzato alla migliore riforma del prodotto “Corse”, ad una urgente riforma delle scommesse ippiche, ad un piano di marketing, ad un rilancio della Televisione dell’ippica.
Confermando quindi le attuali percentuali si suddivisione dei costi del Bilancio unire:
Premi: 49, 80%
Remunerazione Società di corse: 25, 50%
Spese controllo tecnico: 4, 20%
Gestione segnale tv: 6, 50%
Assistenza e formazione: 1, 60%
Spese di funzionamento (personale): 4, 40%
Provvidenze: 4, 80%
Varie: 3, 20%
I sopra citati dati sono ufficiali e pubblicati da Unire nell’ottobre 2010
NOTE
I tagli imposti dal Governo pari al 40% del monte premi,delle risorse per gli ippodromi e per tutti i costi di funzionamento di Assi renderebbero non sostenibile l’attività ippica nel nostro Paese con la conseguente chiusura di ogni attività.Solo per consentire al Governo di affrontare finalmente, in tempi comunque rapidi, la necessaria strutturale Riforma del settore, si presenta questa proposta di sacrifici pesantissimi ma caratterizzati da uno sforzo di equità e di distribuzione su tutto il territorio nazionale ,evitando tagli orizzontali comunque non accettabili.
I pesanti tagli comunque subiti devono quindi consentirci di avviare l’inizio del prossimo anno di Attività e contestualmente l’’avvio di una Riforma complessiva del settore e di un Piano di Sviluppo e rilancio che ASSI, MINISTERO ed AAMS si impegnano a presentare entro 3 mesi.
ASSI si impegna entro 3 mesi a presentare una Nuova Convenzione con gli ippodromi%%newpage%%, in linea con le delibere del C.d.A Unire dell’ottobre 2009. In tal senso il Coordinamento ha presentato all’Ente, in data 25.11.11, una proposta ampia ed articolata.
I tagli subìti potranno essere affrontati solo con grande autonomia gestionale nella Organizzazione dei servizi da parte delle Società di corse. Autonomia organizzativa nei servizi dell’ippodromo e nei confronti di operatori e terzi utilizzatori degli impianti.
Il Calendario 2012 dovrà essere definito entro il 20 dicembre 2011 con autonome proposte, indicazioni, cadenze e distribuzione mensile che ogni singola società di corse dovrà presentare all’Ente in un confronto partecipato e condiviso.
Tutti i contratti integrativi in vigore sono annullati
ASSI istituisce un Fondo di ammortizzatori sociali per il personale dipendente degli ippodromi e delle scuderie e si attiva verso il Ministero del Lavoro unitamente alle parti sociali: OO.SS. e Organizzazioni datoriali per l’istituzione di un Tavolo Nazionale che affronti la gravissima situazione





















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