Ricerca: equino - 6 articoli
Nel corso dell'Assemblea Generale, che si è tenuta a Nottingham Road in Sudafrica, la Federazione Mondiale degli Allevatori del Cavallo Sportivo (WBFSH) ha ufficialmente adottato la Carta Globale sul Benessere Equino in Allevamento.
Presso la sede dell’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia di Catania, venerdì 14 maggio sono stati presentati i risultati finali del progetto triennale “Recupero, Conservazione e Valorizzazione delle Risorse Genetiche Equine ed Asinine Siciliane”, realizzato dall’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia, con la collaborazione dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca, delle Università di Catania (Dipartimento di Agricoltura, alimentazione ed Ambiente) e di Messina (Dipartimento di Scienze Veterinarie).
Gentile direttore,con questa lettera aperta è nostra intenzione presentarci ad un pubblico più vasto, al fine di poter svolgere il nostro lavoro di volontariato su una scala maggiore e con sempre maggior efficienza.
AnimaEquina è un’associazione Onlus, nata circa 3 anni fa, che si occupa di cavalli: cavalli a fine carriera, cavalli con problemi comportamentali e cavalli che, per svariati motivi, hanno necessità di essere ricollocati e trovare una nuova casa. Siamo inoltre la prima Onlus di questo genere ad operare nel Settore Primario Socio Sanitario e ad essere riconosciuta a livello nazionale.Caro Direttore, è una storia che si ripete e che ogni volta ci mette di fronte a incomprensibili atteggiamenti di panico nei confronti di una malattia non pericolosa per gli umani e poco, quasi per nulla, pericolosa per gli stessi equini. Continuiamo a raccontare le nostre esperienze dirette sull’anemia infettiva equina per mettere in evidenza l’assurdità dell’attuale normativa, peraltro incompleta, che spesso causa l’abbattimento di cavalli perfettamente in forma...
Caro Direttore, sono un giovane ingegnere che da due anni opera in proprio nel settore della termografia (certificazione EN 473 secondo livello), scienza che si applica a innumerevoli settori, ma è difficoltoso proporla nel campo veterinario o per non conoscenza o per paura...
ERA GRANDE poco più di una volpe e, chissà perché, mi viene da immaginarlo con il mantello dello stesso colore. Era dotato di quattro dita agli arti anteriori e di tre ai posteriori e se ne andava girando, circa sessanta milioni di anni fa, per le pianure del Nord America. Il suo nome ufficiale è Eohippus e noi umani non abbiamo avuto mai il piacere di incontrarlo se non nella sua forma fossile.
Quelli che invece abbiamo avuto modo di conoscere “personalmente” sono i suoi diretti discendenti e tra essi uno in modo particolare: il cavallo...
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