Ricerca: Data: 30/05/2007 - 4 articoli
UN ANNO DOPO la vittoria-scandalo di Jag de Bellouet, primo e poi squalificato per doping, la Francia ha dominato con L’Amiral Mauzun nell’Elit Lopp di trotto a Stoccolma. Il guidatore francese Jean Michel Bazire ha stabilito un record: in meno di un mese vincere l’Elit Lopp dopo il Lotteria (a Napoli guidava Exploit Caf).
Fuori quadro Going Kronos: ai Carraretto, allevatori nel Veneto, la soddisfazione di aver partecipato con il grande favorito.DOPO 14 tentativi, sembra arrivato il momento di Lanfranco Dettori.
Il top jockey del galoppo è reduce da una paurosa caduta a Goodwood ma sabato 2 giugno a Epsom monterà il favorito Authorized nel Derby inglese, una delle pochissime classiche al mondo che Frankie non ha ancora vinto. Authorized è quotato sotto la pari.
Il giorno dopo Dettori monterà Lawman nel Derby francese a Chantilly. (a.l.)LA PRIMA raffigurazione di un cavallo alato si trova già sulle tavolette della valle dell'Eufrate e sulle monete greche del IV secolo a.C. L’origine del mito non sorprende.
Chi di noi, ancora oggi, trovandosi a galoppare su un cavallo alla “carriera”, non ha avuto l’impressione di volare? Figuriamoci quale deve essere stata l’emozione dei nostri antichi progenitori. Sono molti i cavalli alati presenti nei miti e nella letteratura, ma il più celebre è senza dubbio Pegaso. Secondo la leggenda greca era figlio di Medusa...ERA GRANDE poco più di una volpe e, chissà perché, mi viene da immaginarlo con il mantello dello stesso colore. Era dotato di quattro dita agli arti anteriori e di tre ai posteriori e se ne andava girando, circa sessanta milioni di anni fa, per le pianure del Nord America. Il suo nome ufficiale è Eohippus e noi umani non abbiamo avuto mai il piacere di incontrarlo se non nella sua forma fossile.
Quelli che invece abbiamo avuto modo di conoscere “personalmente” sono i suoi diretti discendenti e tra essi uno in modo particolare: il cavallo...
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