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Nove ! E’ il numero dei Campioni che sono stati capaci di duplice affermazione nella CORSA ovvero l’Arco di Trionfo che, piaccia o non piaccia, è il traguardo e punto. Del resto nella classifica delle cento corse dell’anno è sovente al primo posto e quando va male non oltre il quarto. Sempre. In diversi poi sono riusciti a vincere dopo essere stati secondi, scavando nella memoria mi vengono in mente Nuccio, Allez France oppure Tony Bin ma ce ne saranno ben altri, magari non tantissimi.
Sei anni per un Sogno. Sei anni per lasciare una impronta indelebile nel mondo del Turf. Ah…se Sandrino Perrone avesse potuto vivere anche solo altri dieci anni…..Non ho dubbi : avrebbe messo il suo sigillo sulla corsa che più di ogni altra sperava di vincere, l’Arco di Trionfo a Longchamp e a cascata tutto il resto possibile.
Ad un certo punto, sulla riviera, accade l’incredibile : Chivas Regal , il più atteso, il beniamino del pubblico per la nobiltà ed il fascino assoluto del team, ( Federico Regoli il trainer) sbaglia e finisce a terra. E’ fuori dalla corsa, la impietosa legge del Turf , delle corse ad ostacoli. Si rifarà in futuro ma in quel momento deve dire addio alla gloria. Già perché il Merano è Gloria e con la maiuscola, è Passione Totale, Coinvolgimento emotivo , insomma è un qualcosa di strabiliante che soltanto le corse in ostacoli sanno regalare.
Per carità non dimentichiamo il punto interrogativo. Nessuna affermazione ma solo una intrigante suggestione , con tutti i relativi e logici dubbi che la accompagnano. Un divertimento estivo sulle ali della emozione strabiliante che il Campione ci ha regalato in quei 100 metri finali abbondanti in cui ha esibito cambio di marcia stratosferico unito ad una ferocia agonistica pazzesca.
L’ordine di arrivo del recente De Montel rappresenta un evento dalla portata che va moto aldilà del suo status di listed ed assume una valenza potenzialmente enorme per il nostro turf . Sappiamo tutti che a vincere è stato Niente Scuse, siamo anche tutti a conoscenza del fatto che il figlio di Churchil appartiene alla Repole Stable che è una delle formazioni di punta assoluta in USA , espressione di un Turf straordinariamente mercuriano che ha deciso di investire anche nel nostro Paese.
C’è un cavallo nella Storia del Turf italiano che non è mai stato sconfitto da un rivale con la giubba bianca con croce di Sant’Andrea rossa. Federico nel Derby per andare sul sicuro gli aveva schierato contro tre ottimi portacolori. Uno dopo l’altro , furono seminati lungo la pista . Il nostro eroe concluse addirittura fermando e in tempo record : 2.27.1/5.
Il 31 maggio del 2022 ci lasciava una leggenda assoluta del Turf di ogni tempo : Lester Piggott che, in Italia, vinse tre volte il nostro Derby che si disputa domani a San Siro. Senza modificare alcunche, pensiamo possa farvi piacere rileggere il ricordo che di Lester Piggott fu scritto da Mario Berardelli all’indomani della sua scomparsa
Corso Francia , a Roma, è una futuristica arteria stradale ideata per supportare il traffico delle Olimpiadi del 60. Termina con una doppia sortita , una verso piazza Euclide e l’altra che sfocia su Viale Tiziano , lambendo lo stadio Flaminio , all’epoca appena ristrutturato dall’ingegner Nervi e ora in stato di abbandono. hi è stato !

































