Forum sulle scommesse mondiali a Parigi
Il 2 ottobre si è tenuta a Parigi la quarta edizione del Forum annuale organizzato dall'Associazione Mondiale Scommesse Ippiche (WoTA), evento di sintesi dello stato del settore, che chiude la serie dei seminari online che si susseguono per tutto l'anno e gli incontri in presenza durante i momenti assembleari delle diverse realtà associative del trotto e del galoppo.
Il tema centrale stavolta è stato quello dell'Intelligenza Artificiale, che modella una nuova epoca, modificando le regole, e cambiando l'interesse del consumatore e delle corse. Di conseguenza le scommesse sulle corse hanno un'opportunità per reinventarsi. Il Forum - mettendo insieme analisi tecniche e operatori del settore - consente di esaminare come l'Intelligenza Artificiale dia nuove forme alle esperienze di gioco, all'economia e all'impegno degli operatori.
Thorsten Castle, noto giornalista ippico tedesco, ha introdotto i lavori soffermandosi sul ruolo dell'IA nell'ottimizzazione dei processi interni del sistema del gioco, per offrire esperienze personalizzate e sistemi di ricerca avanzata delle frodi, per salvaguardare le operazioni delle scommesse e per proteggere i consumatori.
E' seguito l'intervento di Kevin Park, responsabile dei servizi web di Amazon, con le funzioni di coordinatore del Forum.
Il primo gruppo di discussione - composto dal francese Cyrille Giraudat CEO del PMU, dallo statunitense Keith Johnson Presidente di 1/ST Technology e copresidente di WoTA e dal britannico Alex Frost CEO di UK Tote Group - si è concentrato sui risultati di un'indagine effettuata tra i membri di WoTA sulle modalità di uso dell'IA da parte degli operatori del gioco. Sono seguite le relazioni sul tema dell'uso responsabile dell'IA all'interno del sistema globale delle corse e delle scommesse, con gli interventi di James Mitchell di DigitalRG e Tom Chignell dello Hong Kong Jockey Club.
Nel pomeriggio un panel dedicato all'uso di IA per lo sviluppo di gruppi di lavoro sull'attività degli scommettitori.
I lavori si sono conclusi con le parole di Driss Belghazi, copresidente di WoTA.
Esperienza di alto livello, dimostrazione che in neanche 20 anni WoTA è diventata il punto di riferimento mondiale delle scommesse ippiche.
Rammentiamo che tra i 21 membri e 10 membri associati non c'è nessuna organizzazione italiana.



























