A Parigi i 60 anni del Galoppo Mondiale
E siamo a 60.
Il numero delle conferenze annuali della Federazione Internazionale delle Autorità del Galoppo (IFHA).
La prima fu organizzata e ospitata dalla Societè d'Encouragement pour l'Ameliorement des Races de Chevaux en France (oggi confluita in France Galop, l'ente del galoppo transalpino), il 9 ottobre 1967. Le successive, dall'ottobre 1994, sono state organizzate da IFHA.
L'ultima conferenza si è tenuta il 5 ottobre scorso a Parigi, in occasione dello svolgimento dell'Arc de Triomphe il giorno precedente all'ippodromo di Longchamp.
Nel corso della giornata, oltre 150 delegati di 40 paesi hanno ascoltato gli interventi dei leader del settore sui temi più pressanti dello sport, offrendo numerosi contributi di discussione.
Andrew Harding, Direttore Esecutivo di IFHA, si è soffermato sul tema dell'antidoping e sullo sviluppo dell'accordo internazionale per l'armonizzazione dei regolamenti, riaffermando la volontà di IFHA di utilizzare la scienza e la tecnologia per accrescere il benessere del cavallo a livello globale.
Harding ha dichiarato: "E' chiaro che le sfide e le opportunità che si presentano al nostro sport non sono statiche. Si evolvono in continuazione. e così deve essere per il livello degli sforzi di IFHA, che ha creato un'architettura internazionale consentendo alle corse di funzionare come uno sport globale piuttosto che come una serie di attività sportive nazionali separate".
Si è poi riunito un gruppo di lavoro che si è soffermato sui più significativi cambiamenti nella storia di IFHA e sull'impatto dell'organizzazione sulle corse a livello nazionale e internazionale.
E' intervenuto in seguito il Presidente di IFHA Winfried Engelbrecht-Bresges, che ha presentato il secondo gruppo di lavoro dedicato ad analizzare l'attività di IFHA per diventare un'organizzazione globale ed affrontare le nuove problematiche dello sport.
"In questo tempo di incertezze sociali, politiche ed economiche, è più importante che mai che siamo uniti in quanto siamo una comunità internazionale di corse. Il futuro può essere assicurato soltanto lavorando insieme per affrontare le sfide che si presentano".
In chiusura della conferenza il Presidente ha ricordato Luis Romanet, Presidente Emerito di IFHA, scomparso lo scorso mese di marzo.





























