Ricerca: Data da: 01/01/2007 Data a: 31/12/2007 - 630 articoli
QUESTO MIO SCRITTO mira a delineare i caratteri fondamentali che contraddistinguono una pratica creativa dell’equitazione, ma soprattutto ed in particolare lo sviluppo di un pensiero laterale (la capacità di trovare strade alternative e creative nella risoluzione di problemi), nella formazione di una relazione efficace tra essere umano e cavallo e nella risoluzione di problemi...
LA STORIA DELLA RELAZIONE tra uomini e cavalli, dalla scoperta della possibilità di domesticazione del cavallo ad oggi, ha vissuto periodi di splendore e periodi di buio. Oggi siamo in uno dei punti meno luminosi, da un secolo le conoscenze dell'umanità relative al cavallo diminuiscono costantemente, scompaiono gli uomini di cavalli e con loro un sapere pratico ed antico...
SI PARLA MOLTO (e per fortuna) in questi tempi di “doma dolce” e di benessere del cavallo, ma poi in quella che è la pratica equestre, soprattutto agonistica, questi buoni propositi rischiano di restare tali… Spesso non è neppure cattiva volontà, piuttosto pigrizia mentale, acquiescenza alla prassi consolidata, rassegnazione passiva al “così si fa”: insomma incultura equestre...
"VALUTAZIONE E SCELTA dei riproduttori in funzione della produzione per lo sport" è il tema dell’incontro-dibattito con gli allevatori del cavallo Anglo-Arabo che si terrà sabato 2 giugno in Sardegna a San Leonardo de Siete Fuentes (ore 16,00 sala convegni Salone dei Muristenes) come ha rilevato Mario Cossu presidente della A.N.A.C.A.A.D.
SABATO 2 e domenica 3 giugno il Parco de La Versiliana a Marina di Pietrasanta ospiterà l’ottava edizione della manifestazione equestre "L’arte del Cavallo" organizzata dall’Assessorato allo Sport e al Turismo del Comune di Pietrasanta. Oltre 120 Purosangue Arabi provenienti da tutta Italia saranno presenti per il Concorso Morfologico Anica.
La novità di quest’anno saranno i Cavalli Americani con dimostrazioni di monta western.LA PRIMA raffigurazione di un cavallo alato si trova già sulle tavolette della valle dell'Eufrate e sulle monete greche del IV secolo a.C. L’origine del mito non sorprende.
Chi di noi, ancora oggi, trovandosi a galoppare su un cavallo alla “carriera”, non ha avuto l’impressione di volare? Figuriamoci quale deve essere stata l’emozione dei nostri antichi progenitori. Sono molti i cavalli alati presenti nei miti e nella letteratura, ma il più celebre è senza dubbio Pegaso. Secondo la leggenda greca era figlio di Medusa...ERA GRANDE poco più di una volpe e, chissà perché, mi viene da immaginarlo con il mantello dello stesso colore. Era dotato di quattro dita agli arti anteriori e di tre ai posteriori e se ne andava girando, circa sessanta milioni di anni fa, per le pianure del Nord America. Il suo nome ufficiale è Eohippus e noi umani non abbiamo avuto mai il piacere di incontrarlo se non nella sua forma fossile.
Quelli che invece abbiamo avuto modo di conoscere “personalmente” sono i suoi diretti discendenti e tra essi uno in modo particolare: il cavallo...UN ANNO DOPO la vittoria-scandalo di Jag de Bellouet, primo e poi squalificato per doping, la Francia ha dominato con L’Amiral Mauzun nell’Elit Lopp di trotto a Stoccolma. Il guidatore francese Jean Michel Bazire ha stabilito un record: in meno di un mese vincere l’Elit Lopp dopo il Lotteria (a Napoli guidava Exploit Caf).
Fuori quadro Going Kronos: ai Carraretto, allevatori nel Veneto, la soddisfazione di aver partecipato con il grande favorito.
































