PATTERN E RATING: il punto della situazione
Qualcosa non ci torna . Cerchiamo di essere meno criptici e poniamo il problema : la classifica che fa cassazione , in tema di pattern, per noi è quella delle cento migliori corse Longines.
Mette in fila le pattern di tutto il mondo in base al rating e la limita alle prime cento ( che poi sono cinque o sei di più per via degli ex aequo finali) con rating superiore ai 115 che sono il limite dei gruppi uno. Tra le 105 elencate, quelle europee sono 37 e già questo dato 50 anni orsono sarebbe stato impensabile.
Invece oggi testimonia inequivocabilmente che il Turf è fenomeno globale e che l’Ippica è settore cosmopolita e mercuriano.
Il “ non ci torna” è dato dal fatto che in Europa si disputano ( dati 25) 86 pattern di gruppo uno. Ce ne siamo perdute una quarantina … come mai ? Intanto ci sono quelle riservate ai due anni che , come tutti sappiamo, limitano il loro rating a 110. Si tratta di 15 corse che cosi riducono le prove sotto analisi a circa 25.
Che si può dire ? Notiamo che nella classifica Longines il limite minimo di rating assegnato alle 105 corse che formano la classifica delle migliori si ferma a 115,50. Quindi ci potrebbero essere tra le 25 che ci creano problema , diverse con un rating secco proprio di 115. Poi ci sono le spintarelle , legittime, che consentono ad una prova di gruppo uno di rimanere tale anche se ha totalizzato un rating inferiore ai 115. Certo, perché il conteggio si fa sulla media dei tre anni e se inferiore ai 115 allora si declassa ma può darsi che in una stagione ci siano alcune corse con valore inferiore ai 115. Ecco alla fine spiegato un po' il tutto.
Le 25 corse che non tornano potrebbero avere un valore di 115 preciso o magari, alcune altre, anche inferiore ma che fa media positiva nei tre anni. Messe insieme tutte dovrebbero far numero di 25 e se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo può riguardare due o tre corse al massimo. Pazienza.
Adesso divertiamoci perché il bello è conoscere, per sommi capi , la famosa classifica 2024 ( a gennaio quella 2025) . La corsa top dello scorso anno sono state le International di York sui 2080 metri con un rating , media dei primi 4 sul palo, di un pazzesco 124,25. Se prendiamo le prime dieci, sono in realtà 11 per una parità, abbiamo una forbice elitaria straordinaria perché se York vale 124,25 , il Cox Plate e le Smith st australiane valgono 121,25.
Se consideriamo il continente dove si disputano ecco che abbiamo ben quattro corse Australiane nelle prime 11, due Americane del Nord, una Giapponese e 4 Europee. Perfetta proiezione del Turf come villaggio globale. Quanto a distanze ecco sei corse sui 2000 metri, tre sui 2400 , una sui 1400 e una sui 1200. Da ciò abbiamo anche conferma di quale sia il trend dell’allevamento contemporaneo.
Nel 24 la migliore corsa sui 2400 sono state le King George dei castroni che , essendo esclusi dall’Arco, hanno relegato la prova parigina ( di solito prima o seconda) al quinto posto in parità con la Japan Cup, sempre sui 2400.
La corsa stellare in Usa è stata disputata sul Dirt , le Travers per i tre anni sui 2000 potremmo anche considerarla ( tarando il rating ) forse la migliore di tutte perché è la seconda con ben 123,75.
Parliamo un po' di Europa, per un attimo lasciamo da parte l’internazionalismo. La casa madre vanta la prima corsa in assoluto, le International di York, ma anche la quarta che sono state le King George di Goliath sui 2400 con valore medio di 122, 75. Quinto posto ex aequo per l’Arco con valore , tra i più bassi degli ultimi decenni, si fa per dire, di 122,50. Avercelo un rating del genere nel resto del mondo. Ottimo ottavo posto per le Irish Champion sui 2000 con 122,25. Le Eclipse sono dodicesime con 121, le Champion sedicesime con 120,50.
L’ottimo Epsom Derby del 24 trova posto al numero 20 con 120,25, rating ragguardevole. A seguire altre eccellenti europee sono state le Sussex , 120,00, poi le 2000 ghinee con 119,50, le Prince of Wales e le Queen Elisabeth con 119,25. Un gran bel 2024 per la vecchia Albione che si prende anche il lusso di una edizione super della cara Gold Cup ( la nonna di tutte le corse) con un valore di 118, 50. Cosi via fino ai 115,50 finali dove troviamo anche il 2400 di Monaco ma pure il 2000 sempre a Monaco. Certo in mezzo si trovano tutte le altre del mondo e le europee per arrivare al numero di 37. De hoc satis !























.jpg)




