Piazza di Siena, presentato lo CSIO delle meraviglie
Cento anni dalla nascita della FISE, cento anni dalla prima edizione dello CSIO di Piazza di Siena-Master d'Inzeo: quello in programma da giovedì 28 a domenica 31 maggio a Villa Borghese sarà un evento speciale.
"E' la mia nona volta da presidente a Piazza di Siena, ma sono sempre emozionato come il primo giorno - le parole del presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola, durante la conferenza stampa di presentazione all'interno dell'Ovale -. La prima con Luciano Buonfiglio come presidente del CONI e che ha raccolto il testimone da Giovanni Malagò, con cui nel 2017 assieme a Diego Nepi Molineris (ad di Sport e Salute, ndr) abbiamo iniziato questo percorso bellissimo, trasformando una pozzanghera di fango nell'area in cui ci troviamo. Con il lavoro sinergico di Roma Capitale, della Regione Lazio a cui si affianca anche la Regione Marche, del Governo che ci supporta per un evento come il campionato europeo di Arena Polo al Galoppatoio, del MASAF, di Sport e Salute, dei nostri partner, realizzeremo un evento straordinario".
Di Paola ha poi svelato i numeri della competizione: "Avremo 10 nazioni presenti: Belgio, Brasile, Francia, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Messico, Stati Uniti, Svezia e Italia, mentre a livello individuale spaziamo su tutti i continenti, con la novità di un atleta cinese. In Cina si sta diffondendo questo sport e aver venduto i diritti televisivi in Cina è stato un messaggio molto importante. Avremo 76 atleti in gara con uno, due o tre cavalli, e ci tengo a sottolineare come l'Italia sia l'unica nazione al mondo dove il cavallo è considerato giuridicamente un atleta: il nostro nuovo selezionatore, Stefano Cesaretto, ha voluto schierare una squadra molto importante, con Giulia Martinengo, Piergiorgio Bucci, Emanuele Camilli e Giampiero Garofalo. Ma voglio rimarcare anche un altro aspetto: lo sport è importante e bellissimo, ma gli sport equestri puntano molto anche sull'inclusione. Ci saranno tante attività che esaltano il valore sociale dello sport: con Luciano Buonfiglio e Giunio De Sanctis (presidente del Comitato Italiano Paralimpico, ndr), riteniamo che lo sport sia un eccezionale gesto atletico ma anche un motore sociale. Oggi il cavallo sta compiendo una missione terapeutica, promuoviamo lo sport ma anche questa missione del cavallo".
Piazza di Siena, Mezzaroma (pres. Sport e Salute): “Grandi eventi lasciano legacy, questo è posto magnifico”
I "grandi eventi sportivi" lasciano "una legacy" e "si prendono cura del territorio" e quella di Piazza di Siena a Roma rappresenta una venue "magnifica". Lo ha sottolineato Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, in occasione della presentazione della 93esima edizione della CSIO di Piazza di Siena 'Master d'Inzeo'.
"Noi come Sport e Salute siamo ovviamente onorati e lieti di collaborare a questa bellissima manifestazione", ha detto, "È un rapporto consolidato che ormai va avanti da tanti anni. Una cosa ci piace particolarmente sottolineare ed è che, in collaborazione con Roma Capitale, ci prendiamo cura di questo posto magnifico che è nel cuore di Roma, il Giardino dei Romani. Pensiamo ovviamente, come tutti i presenti, che le grandi manifestazioni sportive debbano lasciare una legacy sul territorio. Questa è la dimostrazione che i grandi eventi sportivi si prendono cura del territorio, questo è un posto magnifico".
"Noi", ha ricordato Mezzaroma, "dal 2017 concorriamo a rigenerarne varie parti, quest'anno ci stiamo occupando della Fontana dei Cavalli Marini che conoscerà nuova vita e nuovo splendore. E ci piace sottolineare anche un altro aspetto, vale a dire che questo è un luogo pubblico in cui tutti i giorni, soprattutto durante i fine settimana, i cittadini romani, le famiglie, vengono per passeggiare, per praticare sport. È uno dei playground più belli che ci possano essere nel mondo. Il tema dei playground è un tema che a noi di Sport e Salute sta particolarmente a cuore. Un altro playground magnifico, posso annunciarlo, sarà a settembre lo Stadio dei Marmi, che diventerà uno spazio pubblico aperto "H24" per chi vuole fare sport in maniera gratuita"-----.
Piazza di Siena, Onorato (Roma Capitale): “Una grande festa popolare e di aggregazione sociale”
“Piazza di Siena è una festa democratica, popolare, da vivere senza pagare il biglietto. È un momento di aggregazione sociale che rappresenta l’emblema dell’importanza della collaborazione tra pubblico e privato ed è il simbolo della città che vogliamo: una Roma dinamica, dove i grandi eventi sono un motore di sviluppo e di cambiamento della città”.
Lo ha detto Alessandro Onorato, assessore a Roma per Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale durante la presentazione dello CSIO di Piazza di Siena 'Master d'Inzeo'. “Stavo leggendo i dati, vedendo quante le cose sono state fatte, grazie a Sport e Salute, le partnership è importante farle bene. Questo è uno di quei casi in cui i risultati sono evidenti, è uno dei luoghi più belli di Roma e i numeri parlano chiaro, con 62mila spettatori lo scorso anno, spettatori che possono assistere in forma gratuita, 35 paesi in gara, e con l’Italia rappresentata da oltre 26 atleti. Grazie a questa manifestazione e alla collaborazione con Sport e Salute e la Fise, non solo arricchiamo il nostro già ricco calendario eventistico, generiamo ricadute economiche e diamo ai turisti un motivo in più per visitare Roma, ma è stato riqualificato un luogo unico come l’Ovale di Piazza di Siena, un vanto per la nostra città, aperto e fruibile tutto l’anno per romani e stranieri. Negli anni, poi, gli interventi di legacy sono stati molteplici, dal restauro della Fontana dei Pupazzi alla cura della Valle dei Platani, fino al restauro della Fontana dei Cavalli Marini di quest’anno. Siamo felici che in ogni edizione il pubblico aumenti, con il record di 62 mila presenze l’anno scorso. Grazie alle decine di media stranieri presenti e alle immagini sui social, inoltre, le immagini faranno il giro del mondo: una vetrina promozionale unica per Roma”, ha aggiunto Onorato.
Piazza di Siena, Crea (Regione Lazio): “Sostegno totale ai grandi eventi. La cultura dello sport come attività fisica ed educazione sociale”
"Quello di Piazza di Siena è un evento a cui tutti noi siamo affezionati. Un evento che aiuta a 360 gradi l'aspetto turistico, sia occupazionale che economico, e aiuta a diffondere la promozione della cultura dello sport non solo come attività fisica ma come risvolto ed educazione sociale". Lo ha detto Luciano Crea, Presidente della V Commissione permanente Cultura, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio nel corso della presentazione della 93esima edizione dello CSIO di Piazza di Siena-Master d'Inzeo, in programma dal 28 al 31 maggio: "Noi come Regione abbiamo sempre sostenuto e continueremo a sostenere i grandi eventi - ha proseguito Crea -. Per valorizzare il ruolo fondamentale per noi il cavallo ha, abbiamo approvato una legge sull'ippoterapia, valorizzando anche l'aspetto medico per il quale il cavallo ha un ruolo fondamentale. Questa è una manifestazione a cui tutti vogliamo partecipare: tutta la cittadinanza sente l'emozione di Piazza di Siena. Saluto e ringrazio tutti i presenti anche a nome del presidente Francesco Rocca, con cui siamo sempre e comunque a favore dell'attività sportiva e a favore di chi vuole intraprendere uno stile di vita sano".
Piazza di Siena, Bono (Ministero per lo Sport e i Giovani): “Un grande evento, migliora spazi destinati alla collettività”
Piazza di Siena rappresenta "un grande evento sportivo internazionale" che si celebra "nel centro della città", nel quale "gli spazi non vengono alterati ma restituiti alla collettività migliorati". Lo ha affermato Sabrina Bono, capo di gabinetto del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, durante la presentazione della 93esima edizione della CSIO di Piazza di Siena 'Master d'Inzeo', in programma dal 28 al 31 maggio.
"Porto il saluto del ministro Abodi, che segue con particolare attenzione e sensibilità il Concorso ippico internazionale di Piazza di Siena ma che purtroppo un impegno istituzionale concomitante lo ha tenuto lontano", ha detto Bono in apertura del suo intervento, "Il suo oggi è un messaggio che tende a valorizzare il concorso di Piazza di Siena non solo come evento sportivo internazionale di particolare rilevanza, ma anche per la particolarità e il modello che questo evento rappresenta. Modello nel quale lo sport diventa strumento e volano per interventi di rigenerazione urbana".
"Grazie quindi alla collaborazione delle istituzioni governative, di Roma Capitale, della Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) e di Sport e Salute siamo riusciti a creare un modello riconosciuto a livello internazionale, nel quale un grande evento sportivo — che normalmente viene visto con un retropensiero non sempre positivo — riesce a celebrarsi nel cuore della città, senza alterarne gli spazi", ha evidenziato, "un nuovo modo di interpretare il rapporto tra sport, cultura, collettività e comunità", ha concluso Bono, "I playground rappresentano proprio questo, uno strumento di apertura dello sport alla collettività. È anche per questo che il Governo ha sempre cercato di dare sostegno allo sport, pensando a questa forma non certo secondaria di impatto sulle città e sui beneficiari, diretti e indiretti. Ed è in quest’ottica quindi che, da parte del Ministro, porto non soltanto gli auguri per i cento anni passati di storia e tradizione, ma soprattutto gli auguri per i prossimi cento anni di vita del concorso per la legacy per le generazioni che verranno".
Piazza di Siena, Buonfiglio (pres. Coni): “Creata una squadra che può fare grandi cose, immaginare percorso per Giochi Roma 2036”
“Ognuno si rende conto di quanto sia al servizio di questa grande squadra, buon compleanno presidente per i 100 anni della Fise e della prima edizione di Piazza di Siena. Questa è una certezza e dopo circa un anno di presidenza non posso che ricordare Giovanni Malagò, abbiamo condiviso con lui questo passaggio e posso dire solo complimenti, perché ognuno di voi sta contribuendo a rendere protagonista lo sport italiano nel mondo”. Lo ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio durante la presentazione dello CSIO di Piazza di Siena 'Master d'Inzeo'.
“Roma in questo momento sta dimostrando di avere tutte le capacità, le competenze, le persone, e saluto il presidente e l’ad del Credito Sportivo, parte importante, insieme a tutti gli altri componenti della squadra. Si è costruita una squadra che può ambire a fare delle grandi cose. I grandi eventi sportivi, le grandi vittorie sportive, servono anche a questo, a far si che ragazzi e ragazze copino gli esempi migliori. La prima immagine televisiva per me sono stati i fratelli d’Inzeo nel 1960, ero piccolino ma me lo ricordo ancora. Vuol dire che i grandi eventi sportivi rimangono per la città e per i cittadini e dopo le splendide olimpiadi e paralimpiadi invernali, abbiamo l’obbligo di crederci ancora e di immaginare un percorso che può portare alla candidatura di Roma per i Giochi del 2036”, ha aggiunto Buonfiglio.
“Il lavoro che stanno facendo le Federazioni, Sport e Salute e il Governo è importante. In questi giorni avremo gli Internazionali di tennis, Piazza di Siena, il Golden Gala, la finale di Coppa Italia, il Giro d’Italia e sono so quante altre nazioni siano in grado di fare e sostenere eventi come questi. Grazie anche all’aiuto dei gruppi sportivi militari. Bisogna superare tantissimi ostacoli, evidenziare le cose buone che fanno gli altri e metterci noi in seconda fila. Il Coni è orgoglioso di essere qui, al fianco della Fise, e sono convinto che potrà portare una medaglia alle prossime Olimpiadi”.




























