Domenica a San Siro edizione di lusso del Premio Ambrosiano
All’Ippodromo Snai San Siro di Milano continua l’intenso calendario primaverile con le corse al galoppo. Dopo la splendida giornata del Parioli e Regina Elena e poi quella con il Premio Emanuele Filiberto e l’Handicap di Primavera, sulle piste in erba dello storico impianto di piazzale dello Sport nel pomeriggio di domenica 10 maggio cavalli al tondino del Premio Ambrosiano e le femmine di 4 anni ed oltre nel Paolo Mezzanotte.
Oltre a queste due corse la prova condizionata di classe 1 per il Premio Botticelli per cavalli di 3 anni nati e allevati in Italia, o considerati tali, sui 2.000 metri in pista grande in preparazione del Derby del 2 giugno a Milano. Al via dalle ore 14:55 con otto corse.
Aprono il programma i debuttanti di due anni, prova 1 riservata ai maschi, le puledre subito in azione sui 1200 di pista dritta nell'evento 2. Il pomeriggio sale di livello già alla terza corsa: il Premio Botticelli è un tradizionale trial di preparazione per il Derby sul doppio chilometro di pista grande. I favoriti sono Bruxelles, che ha stampato un eloquente 107 di rating vincendo il Clerici, e il grigio ancor verde Break The Ice, Salvatore Sulas in sella a questo allievo di Stefano Botti.
La gara 4 è il Premio Paolo Mezzanotte, listed per femmine di 4 anni ed oltre sui 2200 metri che porta al Premio Giubileo del 7 giugno, target stagionale per le cavalle anziane. Sioux Life è la migliore delle nostre rappresentanti ma la corsa ha note d'internazionalità con la presenza di due cavalle tedesche consistenti come Partnun eNorthern Eclipse. Contano entrambe, la prima con un rating più alto ma la seconda in grande fase ascendente e, probabilmente, mirata sulla trasferta. Le altre italian girls sono Aretha Stars, in forma spettacolare, Thine Be The Glory, dalla quale ci aspettiamo anche un netto progresso dalla non disprezzabile rentrée e, l'inossidabile Nonna Vanda, che ama questa corsa che l'ha vista al proscenio un paio di stagioni or sono.
Ancora profumo di Derby ma con un approccio più morbido, meno evidente, per la categoria appena al di sotto dello standard del Botticelli, si avverte nel Premio Lodi Vecchio, una delle tradizionali prove del programma milanese, per i tre anni e sui 2200 di pista grande. La suggestione è Great Sphink che ha vinto di quanto ha voluto nel Gardenghi e che qui è chiamato a confermare quella prestazione a confronto con Topo Cinese, che viene da 3 handicap stradominati, poi Kess Impact che torna sulla distanza d'elezione e una buona corsa ci si può aspettare dalla diligente Piccola Piuma. Bloodstorm è ben montato e torna in un contesto che potrebbe esaltarlo.
Il clou del pomeriggio è il Premio Ambrosiano. Siamo di fronte ad un'edizione di lusso della corsa, che ha l'etichetta di gruppo 3 per purosangue di 4 anni ed oltre. Si corre sulla distanza dei 2000 metri di pista grande. Alburno, Madram e Mordimi capeggiano lo schieramento nazionale ma il pronostico è tutto dalla parte degli ospiti: il tedesco Wilko si guadagna la preferenza sull'impressionante performance in listed in quel di Hoppegarten quando ha battuto nettamente Lazio, che ritorna a San Siro. Hanno chanches anche il terzo tedesco, Best Lightning, all'esame distanza sulla scorta di una buona prestazione a Dusseldorf, e la vecchia conoscenza Woodchuck, francese affezionato alle nostre corse avendo vinto nel 2025 il Repubblica e il Piazzale.
Per chi ama giocare gli handicap c'è pronta la settima corsa, una classe 3 sui 1800 di pista grande. Deauville Beach sembra maturo per centrare il successo e se la vedrà soprattutto con il front runner Light Bridges e nessuno si dimentica di un elemento come il Gasparini Laquilotto intrigante con soli 51 chili e con l'idea che i 1800 di San Siro siano la sua distanza ideale.
Salar Forever che ha tentato lo Zanoletti è al primo handicap e con 60 chili. Occhio a Bella Scommessa che abbassa il tiro e ha la prenotazione di Michael Cadeddu, gradito ritorno in Italia di un jockey di valore che si è costruito una carriera di successo in Germania.
Una bella Milano, che ci accoglie fin da quell'ingresso suggestivo, la fontana e quella facciata dal meraviglioso disegno architettonico. Il grande galoppo a San Siro, l'erba, i cavalli, le corse.




























