Lunedi' al Visarno apertura della stagione autunnale del galoppo
FIRENZE. La pista è stupenda, un manto verde con l’erba a dodici centimetri, un tappeto scorrevole che attende i purosangue per l’ouverture dell’autunno di galoppo a Firenze. L’ippodromo del Visarno Cesare Meli è pronto per la prima giornata di lunedì prossimo, il day1 di un settembre-ottobre di corse che conta su 12 convegni.
Una seconda parte di stagione del galoppo gigliato dove si conta di confermare il trend primaverile che ha registrato dati molto interessanti. Un ottimo rapporto qualità/partenti, dati di gioco che collocano Firenze tra i migliori ippodromi nazionali di galoppo.
La giornata della Corsa dell’Arno il luccicante diamante di una stagione, un notevole successo che è stato apprezzato anche dai funzionari del Masaf e che si estende anche a parametri come accoglienza, cura della struttura, ammodernamento dell’impianto per migliorare i livelli di servizio e di qualità.
L’eccellenza del galoppo fiorentino si potrebbe tradurre nel 2026 in un aumento delle giornate di corse. Dalle attuali 21 date ci si auspica di arrivare ad almeno 23. Sarebbe un riconoscimento dello standing di ‘Firenze galoppo’ e del buon lavoro fatto dallo staff della San Felice, Carlo Meli in testa, e per la parte di direzione tecnica da Roberto Cesari.
Intanto, venerdì mattina sono stati dichiarati i partenti, ben 54 nelle 6 corse del convegno inaugurale, per una media di 9 partenti a corsa. Tra le novità della stagione una interessa il pubblico televisivo. Al galoppo è importante, per una valutazione corretta delle chances dei cavalli, apprezzarne la condizione al tondino. Per questo la regia televisiva del Visarno, curata dalla Doretti Service, per tutte le corse di questo autunno del galoppo fiorentino predisporrà un’accurata ripresa dei cavalli al tondino, utilizzando una telecamera a spalla con riprese dal basso e un focus cavallo per cavallo in modo che l’appassionato/scommettitore possa rendersi conto della condizione di ciascun purosangue in lizza.
Nel turno inaugurale, il Visarno Cesare Meli sarà al centro dell’attenzione dell’ippica nazionale perché sarà il campo che ospiterà la tris quarté quinté. Sarà la sesta corsa alle 18.40, tredici cavalli di tre anni periziati in handicap, sulla distanza dei 1500 metri. Scala nell’ampio arco di 13 chili.
Nella parte alta del tabellone Gap Year per Elisa Castelli, The Only One, sellato da Filippo Marras, quindi il Vitabile Womp Womp, reduce dalla stagione meranese. Da Cenaia arriva The Best Of Me, già in bella evidenza sulla pista in primavera. Peso goloso per Glorious Emperor, un figlio di Mehmas piaciuto a Maia.
Gli appuntamenti più importanti della stagione sono in ottobre, sabato 11, con la disputa del Premio Cascine, handicap principale con un passato da corsa di gruppo 3, sul chilometro e mezzo e per i tre anni ed oltre. Sabato 18 saranno di tre anni al centro della scena per contendersi il prestigioso Premio Firenze, handicap principale sui selettivi 2200 metri della pista grande.




























