Agnano Galoppo dal 18 maggio al 25 luglio per tredici giornate spettacolo in pista dritta.
Napoli. Da lunedì 18 maggio parte la riunione primavera-estate del galoppo napoletano con il primo convegno di corse in palinsesto alle ore 15.10.Fino al 25 luglio sono tredici le giornate: tre a maggio, sei a giugno e quattro a luglio.
Lunedì 18 maggio tornano protagonisti i cavalli di 2 anni in pista dritta, elemento ormai centrale dell’identità agonistica napoletana con i premi Tenerani e Romanella ad aprire la stagione, due corse sui 1.000 metri riservate alle femmine e ai maschi finalizzate proprio a dare una immediata lettura della nuova generazione.
Il programma è equilibrato: maiden, handicap e soprattutto una reclamare dal profilo più alto rispetto al passato a volere intercettare cavalli di fascia intermedia ma competitiva sul modello delle “claiming americane”. Non soltanto una corsa, dunque, ma un tentativo di ampliare e rendere più dinamica l’offerta tecnica.
Il 28 maggio spazio ad alcune prove tradizionalmente legate a Roma con una nuova collocazione come i premi Romolo e Remo e Rea Silvia, entrambe maiden per 2 anni in pista dritta, oltre ad un circuito dedicato ai 3 anni velocisti articolato su diverse distanze, 1.000, 1.400, 1.800 metri, destinato, nel corso della stagione a creare gerarchie e riferimenti.
Dal 31 maggio con il Premio Bruno Agriformi si va verso il primo grande punto di riferimento tecnico della riunione: handicap principale sui 2.250 metri per i 3 anni, una corsa selettiva capace di offrire indicazioni importanti sul valore reale della generazione. In programma ci sono due debuttanti Bonconte da Montefeltro Trofeo Goldenas e Duccia di Boninsegna Trofeo Far Above sui 1.400 metri, una seconda maiden sui 1.600 metri e una prova veloce in pista dritta che garantirà ritmo e spettacolo.
Il 3 giugno riunione lineare ma solida, con una classe 3 sui 1.400 metri come corsa di riferimento. Le giornate del 6 e dell’11 giugno consolideranno ulteriormente il quadro attraverso handicap di qualità, reclamare ben collocate e continuità di programmazione.
Dal 15 giugno spazio alle Tqq con il premio Federigo degli Alberighi ad aprire la serie, dedicato alle femmine di 3 anni sui 1.400 metri. Il 17 giugno il Premio To Go Mergellina, handicap di classe 3 sui 2.000 metri elevato a Tqq, inizierà a delineare il quadro dei cavalli destinati agli handicap principali di luglio. Il 24 giugno completerà il ciclo delle preparatorie con il To Go Soragna per le femmine sui 1.700 metri e il To Go Città di Napoli sui 1.000 metri della pista dritta. Due passaggi fondamentali visto che chi emergerà in queste prove entrerà di diritto nel cuore tecnico della stagione.
L’11 luglio serata clou della riunione estiva con il Premio SGA Asta Selezionata, tradizionale vetrina per i debuttanti, per arrivare al trittico finale che rappresenta il vertice tecnico della stagione con il Premio Città di Napoli, super handicap sui 1.000 metri della pista dritta, corsa regina della serata. Velocità pura, selezione netta ed interpretazione tattica sempre complicata. Di fianco, il Premio Soragna Memorial Piero Celli per femmine di 3 anni ed oltre sui 1.800 metri ed il Premio Mergellina Memorial Luigi Camici sui 2.000 metri a completare il quadro degli handicap principali. In programma anche il Memorial Angelo Felicelli e una corsa per Amatori.
Le ultime due riunioni non saranno semplici appendici. Il 15 luglio proporrà infatti il Memorial Vittorio Chianese, Tqq sui 1600 metri capace di garantire campi numerosi e risultati interessanti sul piano tecnico.
Infine il 25 luglio, giornata conclusiva ma tutt’altro che marginale con Il Memorial Domenico e Giuseppe Artina, condizionata per 2 anni sui 1.600 metri, probabilmente il momento più alto per la generazione giovane.
Costante della riunione estiva 2026 è la pista dritta di Agnano galoppo. Sempre più centrale, sempre più determinante, sempre più spettacolare. Non soltanto una variante tecnica, ma una precisa scelta di identità.


























