Ippica, il progetto per una Tv interattiva
ECCO IL PROGETTO presentato dal giornalista GIUSEPPE MOSCUZZA all’UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) per la nuova Tv dell’ippica:
“Sky Horse Unire sarà il canale che trasmetterà le corse sul bouquet Sky, destinato a veicolare il marchio Unire nella maniera corretta, con la finalità di informare tutti gli spettatori interessati al mondo del cavallo attraverso dirette agonistiche, servizi giornalistici nazionali e internazionali, interattività, interventi per la salvaguardia delle biodiversità etc. Ma è anche il canale che deve ricollocare l’ippica nel mondo agricolo, in quello dei giochi, in quello sportivo ed in quello dell’intrattenimento, una molteplicità di funzioni che spingono ambiziosamente verso un prodotto la cui ricerca non può più essere rimandata.
“Trasmetterà su Sky, sarà in chiaro, raccoglierà pubblicità, avrà testata giornalistica e servizi tecnici di avanguardia, e sarà visibile con programmazione differenziata per tutte le 24 ore al giorno. Attraverso l’aiuto dell’interattività ogni appassionato del mondo del cavallo potrà seguire in qualunque momento della giornata quello che più desidera conoscere ed approfondire dell’attualità quotidiana.
“Sky Horse sarà l’unico canale su cui investirà l’Unire. Supererà le logiche di unire verde, grigio e blu e quella dell’”affittato part time” Snai Sat. La sintesi di tutte le frazioni sovrapposte l’une alle altre con il risultato di rendere l’offerta ippica televisiva italiana un servizio faraonico ma sgradito all’utenza, dunque inadeguato. Grazie a Sky Horse ogni ippodromo avrà una visibilità costante di ogni minuto delle sue giornate di corse, potrà diffondere interviste, commenti e approfondimenti e sarà fruibile per tutti coloro che lo vorranno in qualunque momento della giornata. Il tutto grazie alla interattività.
“Il canale principale si occuperà, durante i quotidiani periodi di corse, di seguire le corse nazionali, ampliando l’offerta di vendita con il maggior numero possibile di inserti, di interviste e di testimonianze. Spingendo il consueto tasto verde il telespettatore avrà accesso da un minimo di due finestre (la mattina) ad un massimo di otto finestre (al pomeriggio), entrando immediatamente all’interno di ogni ippodromo in attività in quel momento. Da lì potrà successivamente scegliere cosa vedere e quando.
“Ecco il grande vantaggio della interattività cui l’ippica attualmente rinuncia rincorrendo la chimera della diretta “pro agenzie” e della differita “pro pubblico a casa” ( ma sempre e comunque pro agenzie) evitando di prendere coscienza che ormai tutte le corse in tutto il mondo sono fruibili in diretta in Internet, basta scegliere il sito che si vuole. Gli operatori clandestini si fanno beffe di ogni pretesto, finora si creano barriere che danneggiano soltanto gli appassionati del settore e nessun’altro. Attraverso la interattività si farà una pubblicità devastante alle corse, recuperando quel gap perso in questi anni e continuando di fatto a differenziare le offerte previste dalla legge Bersani. Se infatti ai corners basterà un decoder per seguire le corse nazionali che sono le sole su cui può scommettere, nei tempi morti quel pubblico potrà seguire tutto il resto dell’offerta e cercare in seguito di avvicinare le agenzie per avere a disposizione tutte le proposte di scommessa.
“A LORO VOLTA, alle agenzie sarà sufficiente dotarsi di tre parabole aggiuntive (ogni parabola può raddoppiare l’illuminatore) e di quanti decoder ritiene opportuno per offrire ai frequentatori il massimo dell’offerta nella migliore qualità possibile e rigorosamente in diretta. Tra l’altro questo sistema trarrà il massimo provento da ogni
corsa disputata privilegiando lo scommettitore a danno di assurde logiche attuali. Se nel palinsesto gli scommettitori del trotto debbono attualmente subire gli inevitabili inserimenti delle corse al galoppo, mettendosi giustamente in pausa in attesa del ritorno delle corse da loro più gradite sugli schermi di Unire grigio e unire verde, con l’interattività nelle agenzie si potranno seguire costantemente le sgambature provenienti da ippodromi regionali o limitrofi, con cavalli ben noti al pubblico di quella sala, dunque più amati e più ricercati al gioco. Il contrario di quanto fin qui espresso per gli amanti del galoppo, costretti a lungo a pause d’attesa in vista del ritorno in Tv dei loro beniamini di riferimento. Con l’interattività sarà tutto finito, tutto ottimizzato, costi notevoli ma non tanto distanti dai circa 18 milioni di euro annui con cui l’Unire remunera il guazzabuglio attuale. E meglio spesi.
“Saranno così finite tutte le lotte tra gli ippodromi: tutti ai nastri di partenza con le stesse chances in ogni giornata di corse, basta con i dispetti e le gomitate per accaparrarsi un minuto in più di sgambature su Unire verde o Grigio, tanto per limare qualche euro in più nel movimento. Potranno finalmente iniziare a farsi concorrenza reale e alla fine del primo anno di attività il ranking sarà palese e implacabile, senza scuse per chi non sarà riuscito a calamitare l’interesse degli scommettitori. Si, perché ogni ippodromo competerà con l’altro con produzioni, interviste e miglioramenti della qualità delle immagini offerte. Ogni euro conteso alla concorrenza dovrà essere sottratto sulla base di offerte migliori, di migliori servizi di vendita, di migliori immagini e, naturalmente, di corse migliori e più appetibili, basta con giri di pista ben remunerati a pochi centesimi di euro di vincita. Se in quel momento ci sono corse migliori, la “livella” del pubblico sarà implacabile, non saranno più consentite rendite di posizione.
“Gli ippodromi prepareranno un replay di tutte le corse via via disputate, magari intervallate da un cartello riassuntivo comprendente quote e magari tempo del vincitore (come accade ora a Snai sat), questo rullo verrà rimandato alla fine della giornata di gare per informare il pubblico a casa di quanto avvenuto in quella pista in quella giornata. La regia Unire registrerà tutti i contributi, a sua volta preparerà un mega rullo di tutte le corse della giornata, ed ecco pronta l’interattività serale o notturna. Sarebbe meglio se la mezz’ora tra una corsa e l’altra prevedesse anche dei riassunti flash sulle corse fino a quel momento disputate per informare sugli eventi anche i telespettatori ritardatari. %%newpage%%
“CON UN SIMILE SISTEMA, gli ippodromi diverranno produttori delle loro immagini, il che vuol dire che dovranno aver cura (come succede in tutto il mondo) di mettere quattro numeretti in un angolo del loro schermo per indicare le posizioni in gara, e non far fare il servizio ad un pur volenteroso operatore (off tube) distante centinaia di chilometri dal teatro di gara. Così facendo i numeretti in questione indicheranno davvero le posizioni in pista anziché alternarsi secondo criteri spesso di pura fantasia.
Così come avviene da tempo a Bologna ed a Cesena, tutti gli ippodromi inventeranno format grafici per sintetizzare l’andamento del betting e lo scandire dei parziali. E verrà giorno che anche ippodromi di galoppo indicheranno i quarti dei loro percorsi così come succede in paesi più evoluti di noi…
“Gli agenti ippici avranno i benefici più sostanziosi, potendo offrire in contemporanea il ventaglio delle offerte quotidiane, ma anche il pubblico dei corners sarà servito al meglio dal canale centrale, e chi sta a casa potrà seguire quello che vorrà quando vorrà, poi collegarsi ai vari server con la sua carta di credito e giocare quello che vuole, o entrare in internet e fare lo stesso. Con un sistema televisivo così decisivo, sarà Aams a darsi una mossa e ad offrire, adesso si, tutte le offerte possibili agli scommettitori per fruire appieno del prodotto corse.
“L’offerta televisiva interattiva, conosciuta grazie a Sky dal pubblico italiano, è resa possibile dalla digitalizzazione del segnale, teoricamente dunque potrebbe essere portata avanti anche da altri autorevoli partners di mercato. Ma il canale Unire nasce per occupare un palinsesto quotidiano di 24 ore che offra anche films durante la prima serata, e la cine libreria di Sky è in grado di fornire parecchie diecine di films di cavalli o sportivi. Una partnership con Sky è dunque suggeribile, anche per l’organizzazione dei decoders (finalmente sarà possibile sapere quanta gente segue l’ippica davvero) e come concessionaria di pubblicità, sia del canale principale che di tutti i canali interattivi che porteranno agli ippodromi (ed al loro partner pubblico) soldi freschi inattesi. Eventi locali, alberghi, allevatori, agriturismi, ristorazione, tempo libero, fitness, commercianti di prodotti ippici e sportivi, mangimi, sellerie, veterinari, servizi cittadini di ogni tipo avranno la loro finestra a disposizione di ogni tipo di inserzioni quotidiane a prezzi contenuti per l’interattività, con opzioni anche per il canale guida. Un partner grosso e attivo in molte direzioni è dunque indispensabile.
“Tra l’altro, finiranno i pasticci delle trasmissioni con decoders diversi da quello di Snai. Unire verde, Unire grigio e Unire Blu sono finiti : nasce un nuovo canale e chi lo vuole vedere deve avere Sky (le agenzie ce l’hanno già tutte) ed il maggior numero di parabole e decoder possibile.Sarà bene ricordare che, fino al 2011, il partner della Tv Unire è Snai teleippica, e che Sky stesso sarà ben contento di affiancare Snai nell’impresa anziché sostituirla. Questo è fuori discussione, si tratta soltanto di sfruttare meglio le eccellenti risorse tecnologiche e umane del partner evitando dispersioni o inevitabili disimpegni. Il grande lavoro di un simile progetto sarà di raccolta e trasmissione, attività che già ora viene brillantemente portata avanti quotidianamente, si potrebbero sfruttare le due strutture di Roma e Porcari differenziandone le competenze (ora si sovrappongono), magari affidando alla regia romana anche il compito di coordinare le produzioni del canale principale. Di sicuro una organizzazione così strutturata toglie a Snai tutte le castagne dal fuoco, anche se chiude definitivamente ogni equivoco sulla diretta delle corse che favorisce il gioco clandestino (ma ormai i clandestini sono solo all’ippodromo e nelle agenzie ippiche…) rimandando tutto al controllo di Aams su internet. Finisce così anche la querelle degli abbonamenti, inesatti e inesigibili come illustra bene la storia e dei canali Unire che trasmettono su un’altra piattaforma…
PALINSESTO H24
Il palinsesto sarà così articolato.
Mattina (in collaborazione con le strutture del Mipaf, della Fise e di Aams) Programmi di agricoltura, tematiche sulle necessità dell’intera filiera del cavallo, monografie sui grandi impianti e sui personaggi del mondo del cavallo anche da sella, sull’attualità sportiva e sul divenire del gioco, ampie finestre sulle realtà agricola anche non ippiche, i temi del biologico, della nutrizione, della dietologia, delle necessità regionali del momento etc
Interattività di fascia:
Le corse del giorno prima, replay dei principali servizi trasmessi, notiziario Unire sulle corse della mattina e del pomeriggio. Dalle ore 11 una finestra delle interattività riguarderà le corse della mattina, magari una finestra su Sky meteo etc
Pomeriggio ( orario corse )
Saranno trasmesse in diretta tutte le corse Tris riservate ai corners, debitamente insertate con interventi dagli ippodromi, servizi sui protagonisti delle gare stesse, ma anche da spot promozionali sui vari corners in attività (pubblicità a pagamento), lanci sugli altri eventi sportivi della giornata, testimonianze di sportivi o tecnici, opinioni e pronostici. Fondamentale tenere il polso dell’attività sportiva quotidiana e del gioco relativo.
Interattività di fascia:
Ogni campo del pomeriggio avrà una sua finestra di visibilità che sarà curata dall’ippodromo teatro delle corse.
Sera (dopo l’orario di corse)
I programmi serali saranno mutuati dai palinsesti dei programmi generalisti e mirano ad offrire al target ippico-agricolo-sportivo-scommettitore una alternativa credibile ai già abbondanti palinsesti di Sky e delle altre offerte televisive.
n tutta la settimana si privilegeranno film a carattere sportivo o che abbiano il cavallo come diretto o indiretto protagonista della storia, saranno alternati a dibattiti ippico- agricolo, ippico- scommesse, con incursione nel mondo degli agriturismi, del tempo libero, delle escursioni a cavallo, delle specializzazioni professionali. Servizi di documentazione e di comprensione per le principali tematiche sul tappeto. Fondamentale la pagina quotidiana in questa fascia riservata all’equitazione, dalla nascita all’allevamento, alla selezione del cavallo da sella fino ai concorsi ed alle problematiche della Federazione. Pubblicità Fise, ma anche Concessionari scommesse e dibattiti sull’offerta al pubblico delle scommesse. Nella fascia indispensabile anche una finestra sulle corse dell’indomani, con le prime interviste ai protagonisti che andranno poi ad arricchire l’interattività del giorno dopo,
Interattività di fascia:
Tutte le corse della giornata, divise per ippodromo, un notiziario antologico sulle corse più importanti, ma anche il film della sera con il meccanismo del “più un’ora”


























