''Dal ministro Galan solo bacchettate all'ippica''
Caro Direttore
Stupore? Delusione? Avvilimento? Difficile definire lo stato d’animo degli ippici dopo quello che abbiamo sentito dal Ministro Galan alla Fiera di Verona. L’ennesima analisi di una crisi grave come è quella della nostra ippica, fatta con una approssimazione e una misconoscenza del settore che definire allarmanti è poca cosa. Tutto ed il contrario di tutto in un discorso che avrebbe dovuto buttare le basi per ripartire, finalmente.
Niente di tutto questo. Solo bacchettate a destra e a manca ed una serie di frecciate senza centrare nemmeno un
bersaglio. In “compenso” ampi riferimenti a soluzioni ipotizzate dal Signor Ughi, (che vorremmo casuali) che metterebbero vistosamente il comparto alla mercè delle “donazioni” statali, dando il colpo di grazia a chi avrebbe solo il bisogno irrinunciabile di esser lasciato lavorare. Riduzione degli ippodromi (tanto per allontanare ancora un po’ il pubblico..) abolizione di un Ente di riferimento (anziché ottimizzazione del suo funzionamento..) ed altre “soluzioni” che ci porterebbero ad una ghettizzazione ancora più vistosa di quella che stiamo vivendo grazie alle ingerenze della politica fin troppo “imboccata” da lobby che ci hanno barattato con le altre scommesse.
Sarebbe ora di dire basta.
O aspettiamo ancora un po’??
Cordilamente
FABIO CARNEVALI (Assogaloppo)



























