A San Rossore è la domenica delle poules
a storia entra oggi prepotentemente nella vita dell’ippodromo di San Rossore con la disputa di due corse diventate famose per il nome che portano e per i campioni che hanno laureato.
Stiamo parlando del 59° premio “Thomas Rook” e del 59° premio “Andreina”. le tradizionali poule pisane che dal 1967 – istituite con la presidenza della società Alfea di Harry Bracci Torsi – rappresentano il test più probante in vista del premio “Pisa”. Da quest’anno, nello stesso giorno del “Pisa”, si disputerà sul Prato degli Escoli anche il premio “Torricola”, una corsa classica pe femmine di 3 anni (trasferita da Roma), che avrà quindi la stessa valenza tecnica del premio “Pisa”: dal “Rook” i maschi guarderanno al premio “Parioli”, le femmine al premio “Regina Elena”.
Storicamente i due nomi non avrebbero bisogno di essere illustrati: Thomas Rook, già fantino reale, fu il primo pioniere inglese di Barbaricina (1869) alla quale dette vincitori classici; Andreina fu un prodotto dello stesso Rook, vincitrice della prima edizione del derby reale del galoppo disputato nel nuovo ippodromo romano delle Capannelle (1884). Entrambe le corse si disputeranno sulla distanza dei 1600 metri.
Il resto del programma domenicale è in linea con le due corse-top. Lo sponsor “Multirent Italia” metterà il suo marchio sulla condizionata di classe 2 sulla distanza dei 1750 della pista grande e sarà una corsa tutta da vedere. Tornerà a San Rossore il premio “Rotary Club Pisa” il cui presidente sarà chiamato a premiare il proprietario del vincitore, cioè la ‘freccia’ che vincerà questa corsa che è programmata sulla distanza dei 1200 metri.
Da segnalare anche la corsa per GR e amazzoni che ricorderà Pier Vittorio Zaini, un grande cavaliere capace di vincere 520 corse in carriera. Come ogni anno, dalla sua scomparsa, il figlio Luigi, titolare della storica azienda dolciaria di famiglia, metterà in palio per proprietario, allenatore e fantino tre ceste strapiene di leccornie, un dono al quale tutti i concorrenti ambiscono.
I NOSTRI FAVORITI
I corsa, metri 2200 – GR e amazzoni con Manning che vanta validi titoli; attenzione a Timba Reel e a Seed Investor, che guadagna qualche chilo nella perizia.
II corsa, metri 1600 – “Andreina” con molte cavalle al rientro o che affrontano per la prima volta il miglio. Worldly ha forma accertata e lancia la sfida alla titolata Bright Filly. Regina Di Spade e Monte Vista possono lottare la corsa.
III corsa, metri 1000 – Volatona dalla racchetta con Lethal Spirit ben situato; in corsa anche Peaceful e Cavascura
IV corsa, metri 1600 – E' il Thomas Rook, sulla strada del Pisa. L'inglese Gaga Mate ha vinto il Gran Criterium ed è stato poi acquistato dalla nuova formazione toscana della Santa Croce. Rientro molto atteso il suo, l'altro riferimento importante della corsa è quel Grand Son Dark che in dicembre al Prato degli Escoli ha vinto il Criterium. Galileo Island che ha corso benissimo in Inghilterra e vale la zona podio. Occhio al siracusano Tommy Space, in striscia vincente da tempo.
V corsa, metri 1750 – Amabile è il soggetto di maggior spessore tecnico, vicino nella valutazione un Hanting che in stagione ha ritrovato tutto il suo cambio di marcia vincente. Da seguire il tentativo della femmina Moonhall Church, allieva di Elisa Castelli in notevole espansione tecnica. Ci stanno anche Lost President, Madram, Impressive Royal in una corsa bellissima.
VI corsa, metri 1200 – Il vecchio Liborio è sempre temibile malgrado il peso. Sun Is Shining e Ninco Manco non staranno a guardare. Occhio a Stoneking che ha firmato prestazione importante ad Agnano.
VII corsa, metri 1750 – Beniamino, Brividi e Plutonio da Clodia sono la nostra selezione nel Gran Premio degli anglo-arabi























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