Ricerca: sensibilità - 6 articoli
L'ippica ha bisogno più che mai di iniziative come quella di domenica all'Ippodromo San Paolo di Montegiorgio, capaci di uscire dalla routine e dall'autoreferenzialità, di coinvolgere Regioni, Province, Comuni, aziende, associazioni, onlus, progetti, media e soprattutto di rivolgersi a quel target di pubblico troppo spesso ignorato, fatto anche di famiglie, giovani e semplici curiosi. Di comunicare con loro attraverso il rispetto per i cavalli ed il loro benessere.
Tradizionalmente, l'interazione tra uomo e cavallo avviene attraverso l'addestramento, condizionando i cavalli a rispondere a determinati stimoli. In realtà, per le possibilità della risposta comportamentale, le azioni frutto dell’addestramento, coesistono ancora con istinti, esperienze ed emozioni. Reazioni difficili da controllare se il cavallo non ci risponde, per le condizioni nelle quali si trova al momento della richiesta.
La prima volta che sentii parlare del "tatto equestre" fu a uno stage di Philippe Karl. Sul momento non mi soffermai particolarmente sul significato, consideravo il tatto equestre come una sorta di tempismo nella capacità di formulare le richieste al cavallo e esercitarle correttamente sotto forma di pressioni. Oggi credo che questa dote non riguardi semplicemente il tatto del cavaliere ma piuttosto un senso extra , quello del cavallo, che ognuno di noi può sviluppare e coltivare.
Caro Direttore, scrivo solo oggi, perché rispettosamente non ho voluto distrarre l’attenzione dal Giorno della Memoria per le vittime dell’Olocausto e dall’anniversario della liberazione dei sopravvissuti dal campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta solo settanta anni fa.
LA FITETREC-ANTE comunica: "Sarà una grande domenica di agonismo e divertimento quella in programma il 4 luglio a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, con protagonista il cross country sotto l'egida della Fitetrec-Ante. Il circolo ippico Ca' Bianca organizza infatti la seconda tappa del Campionato italiano della disciplina...
PARTIAMO DA UN INTERROGATIVO: se la Equitazione sia, o possa essere, maestra di vita, se cioè essa possa offrire insegnamenti per la vita, per il nostro modo di vivere. Ritengo che l'interrogativo debba essere superato, affermando che 'Equitazione è una scuola di vita. La si definisce l'arte del cavalcare e, in quanto arte, indica un'attività umana che viene svolta usando l'ingegno, secondo insegnamenti dedotti dall'esperienza, seguendo anche la genialità d'una ispirazione
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