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Cent’anni attraversati con la grazia di chi non ha mai cercato i riflettori, ma ha lasciato un’impronta profonda in ogni ambito che ha toccato. Maria Sole Agnelli, scomparsa oggi all’età di 100 anni, è stata una figura discreta eppure centrale nella storia della famiglia Agnelli, nel mondo dell’impegno civile e soprattutto nell’universo dell’equitazione, sua grande passione e compagna di vita.
‘Voglio che con me i miei cavalli, e tutti gli animali, si sentano liberi, mantengano intatta la loro natura e si sentano sempre felici e gioiosi. Amo vedere i miei cavalli liberi nell’arena degli show. A casa lavoro giocando con loro, così durante gli spettacoli loro giocano con me”.
Dopo qualche tempo di assenza dalle passerelle dei concorsi, Agata Perla Lucchini, grazie alle unicità del concorso e ai "link" reali con i cavalli, ha deciso di provarci a Miss Ippodromo 2024 ed è riuscita ad arrivare alle finalissime di Rovereto e Padova.
23 settembre - Gli Attacchi sono una questione di famiglia. Una tradizione da tramandare di padre in figlio, un’eredità da raccogliere condividendo una passione che, anno dopo anno, diventa sempre più preponderante.
Quando entra un cavallo nella tua casa, gli amanti lo sanno bene, è come se si avesse un figlio, la famiglia si allarga. Quando scegli di avere un cavallo nella tua vita sai che saranno tante le spese proporzionate al suo grado di benessere. Una passione, uno sport d’èlite lo definiscono in tanti ed è inutile nasconderlo.
La similitudine per chi ha avuto cavalli e poi figli (e viceversa) viene spontanea.Nella stragrande maggioranza dei casi gli investimenti nell'ambito sportivo vengono destinati, naturalmente, al settore agonistico e nello specifico a quello agonistico giovanile. Investire nelle giovani promesse è sicuramente la strategia più logica e giusta da seguire senza però dimenticare l'enorme settore degli amatori adulti.
Caro Presidente, che cosa vuol dire amare i cavalli? Vuol dire saperli guardare negli occhi, sapere da uno sguardo cosa pensano, sapere che hanno tutti la stessa dignità. Siano essi solo cavalli della scuola o da gran premio, siano essi cavalli che mostrano i loro movimenti, liberi da costrizioni, in dressage, siano cavalli che affrontano una maratona chiamata endurance nel rispetto del loro essere, siano cavalli anziani che con pazienza si dedicano a chi ha problemi e grazie a loro riesce a risolverli , siano infine cavalli che, buttando il cuore oltre l’ostacolo affrontano i percorsi di campagna con lo spirito di leone.
Ci sono solo due modi per passare felicemente il giorno di San Valentino. Sono convinto di non essere il solo che lo farà insieme al proprio cavallo. Proprio a queste persone e ai lettori di Cavallo 2000, vorrei dedicare qualcosa che ho scritto in un libro con quella lucida sana follia che ci rende uomini e donne di cavalli, inducendoci talvolta a compiere scelte che spesso non si possono spiegare, ma che tra noi, seppur dispersi in tanti piccoli utopici microcosmi, condividiamo e comprendiamo benissimo, perché danno senso e ricchezza alla nostra semplice esistenza...































