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Con la morte di Stefano Lupis, avvenuta il 28 febbraio 2026 all’età di 80 anni, se ne va uno degli ultimi testimoni di un’epoca irripetibile dell’equitazione italiana. Non solo un cavaliere di talento, ma un uomo che aveva fatto dello stile, della misura e della discrezione una forma di vita. La sua figura appartiene a quella generazione che, tra gli anni Sessanta e Settanta, trasformò la Società Ippica Romana in una fucina di campioni e in un laboratorio di eleganza sportiva.
Sea Bird ! Non dite che il nome non vi dice nulla altrimenti siete da cartellino rosso. Forse il cavallo più forte di sempre, secondo alcuni anche autorevoli. Beh, si sa che a certi livelli entra in ballo la valutazione personale, fatta anche di simpatie, sensazioni, suggestioni.
Eh si …. La Primavera , la meravigliosa stagione dei fiori e del sole come canta Mimì. Il primo sole e i primi fiori erano i suoi anche se quelli che lei creava non avevano profumo…. E i nostri ? Diamine nessuno può dirsi autentico amante del grande Galoppo se non attende fremente l’arrivo della primavera.
Non solo oggi si disputano le gare sportive di attacchi, siano esse a carattere amatoriale o agonistico, né solo oggi il tifo degli appassionati infiamma gli spalti, raggiunge i giudici e rende grande un equipaggio.
Tutto questo avveniva anche nella Roma imperiale, come testimoniato da resti archeologici e dai mosaici rinvenuti a Piazza Armerina e come recentemente raccontato in Tv da Alberto Angela.
ROMA. È il sesto anno che lo CSIO di Roma viene stato titolato ‘Master fratelli D'Inzeo’ e che la famiglia d'Inzeo, per celebrare il ricordo dei due grandi campioni in occasione del concorso internazionale romano, offre un premio speciale.
Per il 2019 il premio è stato vinto da Kent Farrington, cavaliere statunitense vincitore del Trofeo Loro Piana (Piccolo Gran Premio) e nono nel Rolex Gran Premio Roma.In occasione delle festività natalizie, la Federazione Italiana Sport Equestri porterà la magia del nostro sport nei reparti pediatrici ospedalieri di alcune strutture sanitarie a Milano e Roma.
“Natale con la FISE” é l’iniziativa con cui vogliamo stare vicino a bambini meno fortunati facendo vivere loro una giornata diversa all’insegna della solidarietà e della passione sportiva.Che noia, che barba, che noia dover fare la zia bacchettona: mi vien da ridere, ma evidentemente é il mio turno.
Scelte, decisioni, tempi velocissimi in cui doverle prendere....questo sempre, ormai oggigiorno. Figuriamoci per un cavaliere/ amazzone impegnato in gara!
E guai a lasciar perdere i particolari, i dettagli! Uno dei motivi per cui questo complesso sport é così divertente.Giusto un anno fa, Raimondo d’Inzeo, grande ed inimitabile campione, ci lasciava per sempre, per un campo ostacoli più grande, immenso, direi , e realizzavo, di botto, quasi un pugno nello stomaco, quanti anni fossero trascorsi da quel lontano pomeriggio romano in cui uno speeker emozionatissimo chiamava in campo colui che da quel giorno si consacrava con l’alloro olimpico più bello e grande La Medaglia D’Oro.
































