VIVA GIAVELLOTTO , orgoglio dell'allevamento italiano
Ancora una volta grazie ! A Giavellotto naturalmente che ha aggiunto alla sua splendida carriera un’altra perla, il posto d’onore alle spalle di Sosie , come nel meraviglioso pomeriggio dell’Arco, ma davanti a campioni come Goliath, laureato di King George, Al Riffa, laureato di St Leger irlandese e di Preis Von Berlin, Los Angeles , a bersaglio nel derby irlandese.
Una ennesima splendida prestazione che è motivo di orgoglio per il turf italiano, per il suo allevamento soprattutto. Il nostro Stud è ancora in grando di regalarci splendide soddisfazioni, nonostante il momento non sia dei più propizi. L’allevamento è il motore di tutto. Non può esistere un’ippica di elite senza un grande allevamento. Non dobbiamo mai dimenticarlo, ce lo insegna la Storia .
Per questo diciamo ancora una volta grazie alla Razza La Tesa di casa Franchini che tiene alto il nostro blasone tanto come allevatrice cosi come proprietaria. Evviva Marco Botti che ha gestito il Campione di sei anni in maniera entusiasmante e raffinatissima. Un capolavoro , il suo. Chapeau. Senza dimentica Andrea Atzeni ancora a bordo del figlio di Mastrcraftsman.
Il nostro campione ha corso 22 volte, otto volte ha vinto, tre volte è stato secondo e sei volte terzo. Ha superato la somma di 3.000,000 sterline in vincite. Ha girato il mondo, meraviglioso mercuriano, correndo in Inghilterra, Irlanda, Francia, Hong Kong, Arabia e Emirati Arabi. Ha vinto due volte la Yorkshire Cup, lo Hong Kong Vase, le Princess of Wales’s, le September st, si è piazzato nello Hong Kong Vase, nel St Leger inglese ed in quello irlandese, nell’Arco di Trionfo e nelle Coronation Cup.
Viva Giavellotto sempre !




























