Lega Ippica: Così pagheremo i premi
IL COMITATO Pre-Lega Ippica Italiana comunica: "I concetti che andremo ad esprimere in questo e in una serie di comunicati che seguiranno, non appartengono ad una realtà impossibile, ma ad un'ippica gestita in maniera moderna e imprenditoriale e per la quale stiamo lavorando da ormai più di un anno. Purtroppo, i tempi della politica, dalla quale ancora non siamo riusciti a “sganciarci”, hanno rallentato il raggiungimento dell'obiettivo, ma noi andiamo avanti, confidando nel fatto che prima o poi (più prima che poi) riusciremo ad attuare questa rivoluzione del settore portandolo ad una gestione autonoma da parte degli ippici.
"L'argomento più scottante è sicuramente quello economico: la burocrazia rende l'iter dei pagamenti una vera e propria Odissea e ci sta uccidendo. Ma, figlio della stessa burocrazia, è anche quello che noi riteniamo uno dei casi più clamorosi di questi ultimi tempi, ovvero il fatto di agitare lo spauracchio della forfait list nei confronti di debitori di cifre irrisorie che sono creditori di ingenti somme di montepremi ormai da molti mesi. Una situazione intollerabile che, nell'ippica del 2013, non può essere accettata.
"La “nostra” ippica sarà così: un sistema centrale appoggiato ad una banca in possesso delle coordinate di ciascun operatore (sia esso allevatore, proprietario allenatore o fantino/driver), pagamento dei premi da effettuare a 60 giorni (un antidoping efficiente deve essere in grado di dare il “via libera” nel giro di un mese dal prelievo) e la compensazione per i pagamenti delle iscrizioni e di tutte le altre spese, quali gli importi dovuti alle Società per l'impagliatura dei box e quant'altro. Ma ci vuole così tanto? Siamo nel 2013, tutti abbiamo tessere di ogni tipo e anche le più banali (pensate alla tessera di raccolta punti dei benzinai o di attività commerciali) sono delle vere e proprie banche dati. Possibile che solo l'ippica sia rimasta così indietro?"
Il comunicato è a cura di Vieri Berti.


























