Carrozze e cavalli a Stupinigi per rievocare la Regina Margherita
Grande successo per l’iniziativa dedicata alla Regina Margherita di Savoia presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi (Torino).
Nel centenario della scomparsa, la Regina Margherita è stata ricordata in maniera davvero particolare: un’atmosfera primo 900 dove Storia, Cultura e Curiosità per questa grande donna hanno avuto ampia soddisfazione.
La Regina Margherita amava molto Stupinigi e vi soggiornò a lungo specialmente quando rimase sola.
Nell’ambito delle esposizioni della moda, spicca lo Strascico Reale della Regina facente parte della collezione Datrino del Castello di Torre Canavese. Presentato al pubblico per la prima volta, fu indossato in occasione di una visita in Vaticano. Il manto è lungo 4 mt ed è decorato con seta dorata, damasco, fili d’argento e il caratteristico nodo Savoia lungo il bordo di passamaneria.
Per gli amanti della filatelia, Poste Italiane ha attivato un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la scritta “Centenario scomparsa Regina- commemorativo Margherita di Savoia”; gli interessati hanno potuto far timbrare con l’annullo commemorativo la propria corrispondenza.
Rievocazioni tematiche sulla vita di corte ai primi del 900,architetture rococò e moda che dialogano, esposizioni di abiti originali e cerimoniale per la tavola da pranzo nonché un laboratorio per spiegare i legami tra la Regina Margherita e la pizza Margherita.
Ciò che ha colpito l’attenzione del pubblico è stata la storia della Regina legata a carrozze e cavalli e prime auto.
La Fondazione Ordine Mauriziano, il MAUTO, Museo dell’Automobile di Torino e collezionisti privati, hanno organizzato un’esposizione di mezzi di trasporto che, ai primi del secolo scorso, videro le carrozze e i cavalli lasciare spazio alle prime automobili.
Un viaggio che va dal romanticismo alla tecnica moderna e che illustra al visitatore il profondo significato per la Storia del passaggio da un mezzo di trasporto elegante e romantico ad un mezzo espressione della piu’ moderna tecnica che avrebbe rivoluzionato la vita, la società e la cultura.
La Regina Margherita ha molto contribuito al passaggio dalla carrozza all’automobile favorendone la diffusione; possedeva 13 autovetture, ognuna con il nome di uccello, e fu tra le prime a prendere la patente.
Le sue uscite in auto furono molto spesso riprese dai rotocalchi: una influencer dell’epoca.
Le carrozze ospitate nella Citroniera di Ponente della Palazzina di Caccia provengono dalla collezione Nicolotti Furno con esemplari rari e di straordinaria bellezza, come la Landau Ronde del 1880 o la Spider Phaeton leggera e sportiva con un nome che richiama il mito di Fetonte.
Le carrozze esposte sono sia di tipo padronale, ossia ad uso del proprietario per gite o spostamenti di piacere, o di servizio, ossia usate per recarsi in città a svolgere affari.
I proprietari, Massimo Nicolotti e Adriana Furno, sono molto orgogliosi della loro collezione che tengono in un grande locale presso la propria abitazione in quanto possiedono pezzi rari, come alcuni tra quelli esposti, e usano le loro carrozze per gare di tradizione, mostre, passeggiate o eventi di rievocazione storica come il Carnevale di Ivrea o la festa di San Savino.
Nel 3°weekend di giugno si è aggiunta un’altra possibilità per gli amanti degli attacchi, “ La promenade de la Reine”. Un nutrito numero di landau, carrozze scoperte adatte a passeggiate, tutte originali e provenienti da case carrozziere famose, hanno portato il pubblico in giro per il parco circostante la Palazzina di Caccia il quale ha mostrato generosità nell’offrire un sostegno alla Fondazione Ospedale Regina Margherita di Torino e a Casa Breast dell’Ospedale Cottolengo.
L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Amici di Pegasus.
Il tour dunque ha sancito l’assoluta compatibilità tra iniziative benefiche e la diffusione della cultura come forma derivata ma efficiente di inclusione sociale dei piu’ deboli.





























