Ippica, il telegramma di Tor di Valle al ministro
ECCO IL TESTO del telegramma inviato dalla Ippodromo Tor di Valle srl al ministro dell'agricoltura Luca Zaia e al presidente dell'Unire Goffredo Sottile: "In considerazione del blocco delle corse dichiarato dalle categorie ippiche al termine della manifestazione svoltasi a Roma nella giornata di mercoledì 8 ottobre, il più importante week-end trottistico italiano, comprendente il Derby, le Oaks, il GP Turilli e le Coppe dell'Allevamento, verrebbe coinvolto nell'azione di protesta.
"Il carattere internazionale del meeting, che comporta la partecipazione di scuderie provenienti da tutta Europa con arrivi previsti anche dagli Stati Uniti, necessita di tempi adeguati ai fini del suo regolare svolgimento.
"L'organizzazione della manifestazione, per la quale si prevede la presenza di oltre 10.000 spettatori, è stata attivata dalla scrivente da oltre 3 mesi e restano davvero poche ore per contenere quanto meno i gravissimi danni economici e di immagine che in larghissima parte comunque subiranno, oltre alla nostra Società, il movimento ippico per intero e il nostro Paese.
"Per nulla trascurabili devono considerarsi i problemi di ordine pubblico che la sola incertezza dell'evento potrà produrre in misura nemmeno prevedibile. Tutto ciò considerando, nella nostra qualità di soggetto organizzatore la invitiamo per tramite del suo ministero o dell'ente Unire delegato al governo del settore a farci pervenire con cortese tempestività istruzioni al riguardo, declinando sin d'ora, data la rilevanza pubblica dell'evento, ogni responsabilità di carattere civile e penale".
Il telegramma è firmato da Gaetano Papalia presidente della Ippodromo Tor di Valle srl.

Gaetano Papalia presidente dell\'Ippodromo di Tor di Valle


























