Grazie Torino, una meravigliosa giornata di grande ippica
Il colpo d'occhio è stato straordinario, l'abbraccio della gente ai cavalli e ai driver impegnati in una grande giornata di corse, quella che Torino ha mandato in onda a Pasquetta.
Una meravigliosa giornata primaverile - di sole e di azzurro - una città che ha raccolto l'invito di Hippogroup che da mesi con uno staff di preparatissimi giovani ha costruito un efficace progetto di comunicazione attorno all'evento: le grandi corse, dal Costa Azzurra, al Derby dei 4 anni per i maschi e al Derby dei 4 anni femmine, e un ippodromo tirato a lucido in ogni suo dettaglio per ospitare uno scaffale dell'intrattenimento straboccante di proposte.
"E' stato un ottimo lavoro di squadra - ha sottolineato a fine serata il direttore dell'ippodromo Silvano Ferraris -, devo ringraziare tutto il nostro personale che ha lavorato con dedizione e passione all'organizzazione di questa giornata, poi c'è qualcuno che ci mette la faccia ma senza il lavoro prezioso di questa squadra tutto ciò non sarebbe stato possibile".
Le corse sono state di altissimo livello tecnico, già il livello del pomeriggio saliva di tono alla prova numero 4, il Premio Strade Classiche Anact Stakes dove abbiamo ammirato un cavallo forte e importante, Ilias D'Arc, guidato da Pietro Gubellini: si è messo di fuori e in retta d'arrivo è passato facile.
La quinta corsa, il Derby dei 4 anni maschi, è stata combattuta. Guglielmo Jet, con Gocciadoro, ha preso il comando dopo 600 metri, con il gruppo disposto in pariglie, Gimmy Top/Galileo Ferm e in seconda pariglia di fuori trottava Golden Boy. Ai 100 finali calava Galileo Fermo dopo aver insistito al largo del leader, così si assisteva ad un arrivo spettacolare a tre con Guglielmo Jet che doveva difendersi da Gimmy Top all'interno e dallo sprint al largo di Golden Boy.
Tre cavalli che piombavano simultaneamente sul traguardo, media di 1.12 per tutti e tre i protagonisti, 1.Guglielmo Jet, 2.Gimmy Top, 3.Golden Boy, questo da segnare tra i buoni per la prossima per quel parziale finale vibrante.
E si arrivava al Gran Premio Costa Azzurra, con 12 cavalli in una spettacolare partenza dietro l'autostart. Favorito a 3 Dubhe Prav, con Santo Mollo. Prendeva la testa su Dany Capar ma in retta doveva arrendersi. Le frazioni migliori erano quelle di Always Ek, guidato dal driver svedese Magnus Djuse. Il vincitore del Lotteria 2025 s'imponeva al record della corsa di 1.10.3.
Ottimo secondo Free Time Jepson nei confronti del detentore del titolo Dany Capar, al quarto posto il francese Igrec de Celland.
Lo spettacolo non si esauriva perchè subito dopo, nel Trofeo Aste, si assisteva ad una prestazione super del ritrovato Golden Gio, guidato da Roberto Vecchione. Faceva la curva in terza corsia e avanzava allo scoperto per chiedere strada. L'allievo di Sebastien Guarato continuava a notevole andatura, con due frazioni da 28.5 prendeva tre lunghezze al gruppo per imporsi isolato in avanti a media di 1.11.9.
Nel dopocorsa Vecchione spendeva parole importanti: "Ne ho guidati di cavalli forti, di campioni come Zacon Gio, ma Golden Gio è qualcosa di speciale, ha una forza straordinaria".
Qualche highlights di questa Pasquetta con le corse al trotto: la fila alle casse per scommettere qualche euro su un cavallo, gli occhi dei bambini incuriositi per lo spettacolo delle corse, per questi cavalli eleganti che nei loro mantelli e nelle criniere sfilavano davanti al parterre. I nostri amici cavalli da corsa ritratti anche dall'artista Giada Gaiotto in bellissimi acquerelli esposti in questa splendida giornata all'ippodromo di Vinovo.



























