Federazione Trotto: Basta con questo genocidio
Comunicato della Federazione Nazionale del Trotto: "Alla data odierna (10/6/2014) l’ippica si trova nella condizione di dover registrare la seguente situazione che andiamo ad elencare in ordine sparso.
Il Governo è sordo a corrispondere le somme a saldo dell’ultimo trimestre 2012.
Il Sottosegretario Castiglione ha richiesto già da mesi al M.E.F i rimborsi di IVA e PREU, spettanti alla defunta A.S.S.I,, senza ricevere alcuna risposta.
La filiera ippica non ne può più del vecchio modo di far politica, prendere dove si può prendere e non dare il legittimo. Siamo stufi di chiedere l’elemosina, siamo stufi di ripetere sempre le stesse cose e sentirci rispondere, in politichese, le solite bugie.
Abbiamo fatto riunioni, perso un mare di tempo, ci siamo uniti prima come Rappresentanza Unitaria, poi come Federazione, abbiamo parlato con i cugini del Galoppo, incontrato tutte le associazioni degli Ippodromi, si continua a frequentare ancora il Ministero a ranghi sparsi, si continua a farci prendere in giro.
Come possiamo garantire un qualcosa di concreto se non riusciamo neanche ad avere una risposta sull’applicazione di un regolamento (art. 43 R.C) sulla mano di una pista, neanche ad essere uniti per farci rispettare, ma quale forza di potere può ridurci così? Come si può accettare supinamente questi soprusi?
LA FEDERAZIONE NAZIONALE TROTTO CHIEDE ALLE CATEGORIE CHE SI ONORA DI RAPPRESENTARE INDICAZIONI DA CONDIVIDERE PER METTERE FINE A QUESTO “GENOCIDIO”.
IL TEMPO E’ SCADUTO. RIVOGLIAMO ALMENO LA DIGNITA’. E’ QUELLO CHE CI SIAMO LEGITTIMAMENTE GUADAGNATI.
E’ notizia di questa mattina (10/6/2014) che per quanto riguarda i pagamenti correnti, il Ministero si è inceppato, con la decadenza del contratto al Dr. Ruffo. Si ritorna nelle sapienti mani dell’Ucb. Sappiamo tutti cosa questo comporterà.
Entro una settimana le categorie richiedono:
- un incontro chiarificatore presso il MEF (accompagnati dal MIPAAF) al fine di certificare le modalità dei pagamenti correnti e gli arretrati del 2012;
- la rimodulazione del decreto 31.1.2013 (c.d. “zozzeria”) firmato a suo tempo dai due Ministeri, MEF e MIPAAF, ed impugnato dalle categorie;
- l’approvazione, entro fine mese, del calendario completo del 2014;
- la non proroga della convenzione con gli ippodromi per il corrente anno al fine di regolarizzare in modo corretto, i parametri e le disfunzioni degli impianti.

























