Domenica a San Rossore la Ribot Cup e una tris apertissima
PISA. Tanti i motivi d'interesse della domenica di galoppo a San Rossore: dalla Ribot Cup a una condizionata per femmine fino al closing di giornata, un'avvincente e apertissima corsa tris.
La Ribot Cup, palestra per giovani e giovanissime fruste, è anche un modo per celebrare il grande campione. Quest’anno siamo giunti alla 18ma edizione, un’iniziativa che ha registrato nel tempo una griglia di vincitori di tutto rispetto tanto da farla considerare una vera palestra di talent scout del galoppo.
ono tre le corse del convegno di domenica valide per la classifica della Ribot Cup. Il vincitore è dato dal numero dei punti ottenuti in ogni corsa.
All'edizione di quest'anno partecipano per il Regno Unito Aiden Brookes (96 vittorie) e Warren Fentiman (59 v.), per la Francia Leonard Plommee (49 v.) e Mathieu Calbrix (16 v.), per la Germania la jockette Sina Schmidt (2 vittorie) e per l'Italia Giada Arnese (3 v.), Leonardo Cangiano (27 v.), Lorenzo Scalora (30 v.) e Kledi Salvatore Tarascio (19 v.).
Nove sono gli allievi fantini che partecipano alla edizione 2026 della Ribot Cub, al via di tre corse di nove partenti che assegneranno i punti per la classifica. Nel turno c'è da vedere anche una bella condizionata per femmine di 4 anni ed oltre sui 1500 metri.
Alabama Pearl e Beauty Of Tuscany fruiscono del discarico di 3 chili per la monta degli allievi, vantaggio ponderale che potrebbe fare la differenza in un contesto che vede al via alcune cavalle di valore come Nigrum Regina e Rose Zahr, due galoppatrici spesso in evidenza nei salotti buoni dell'ippica nazionale.
Avvincente è la chiusura di giornata, la prova 7, un handicap di classe 3 per purosangue di quattro anni ed oltre che ha raccolto le adesioni di 15 partenti, valido come tris straordinaria della domenica sugli ippodromi italiani. Nella parte alta del tabellone il forte Impressive Royal e un beniamino del pubblico pisano come Rooster. La forma di scuderia del team di Devis Grilli è scintillante e stavolta la scelta ricade su l'ex irlandese Pandion Power, che guadagna due chili rispetto alla prima uscita italiana. Lo steccato largo ne complica un po' il tentativo.
Steccato favorevole, invece, per Charlie's Jamboree, soggetto esperto di queste volate di gruppo e la monta di Borrelli e il peso goloso di 54 chili ne fanno un probabile piazzato anche a quota paciarotta. Seed Investor è la pedina di Marco Gasparini, in basso alla scala e con uno steccato 7. E' un cavallo importato piaciuto molto in gentlemen che poi non ha figurato alla successiva sortita in fantini ma su terreno faticoso probabilmente non gradito.
L'idea di quota è Orso Nero, poco esposto ma di indubbio talento visto il piazzamento giovanile del Rumon. Ricostruito dopo un lungo stop, ha corso bene nel Cesare Turri e viene ripresentato dopo lavori mattutini che lo hanno portato avanti. A 56 e mezzo, con il 2 di steccato e il preciso Alessio Satta potrebbe raccogliere consensi nel mercato mattutino. Rooster, Seed Investor, Charlie's Jamboree e Orso Nero possono essere un quartetto di chances interessanti in una corsa non semplice da decifrare per la quale vi rimandiamo all'analisi di Sandro Marranini, il cronista del campo, nella diretta su Equ Tv.























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