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Comunicato di Imprenditori Ippici Italiani: "Purtroppo, a causa dei recenti provvedimenti presi e alla totale mancanza di gestione da parte degli Uffici che sarebbero a questo preposti, il trend negativo sulla raccolta del gioco, fonte principale di sostentamento per il settore, non si placa.
Al 30 di settembre, ovvero dopo 9 mesi di attività, dobbiamo assistere ad una perdita di 44,85 milioni di Euro di raccolta corrispondenti ad un -10,65% che porta il settore molto vicino al punto di non ritorno.
Nel 2015, al 30 settembre, al totalizzatore erano stati raccolti Euro 421.524.966 mentre quest’anno, alla stessa data, si sono raccolti solo Euro 376.678.354...Riceviamo e volentieri pubblichiamo la Lettera aperta degli Imprenditori Ippici Italiani al Presidente del Consiglio
"Illustre Presidente del Consiglio, Pregiatissimi Ministri, Sottosegretari e Presidenti delle Commissioni Parlamentari, il comparto ippico italiano movimenta circa mezzo miliardo di Euro nell’ambito della filiera agricola e altrettanti in quella della raccolta di gioco.
Le 1.000 Aziende che ancora operano nel settore sono allo stremo per l’evidente difficoltà espressa dal MIPAAF nel gestire un comparto così complesso e nell’effettuare i pagamenti dei Premi che rappresentano, per molte Aziende, l’unica voce di entrata.
L'Associazione Europea dei gestori di Scommesse Ippiche (EPMA) ha pubblicato i dati relativi alla raccolta del gioco sulle corse dei cavalli per l'anno 2014.
In testa alla raccolta la Francia con 9158 milioni di euro, di cui ben 850 ritornano al settore, per finanziare le corse e l'allevamento. Seguono la Svezia con 1308 milioni e 175 di ritorno, la Gran Bretagna con 671 milioni, la Norvegia con 433 e 70 alle corse, la Finlandia con 231 e 32 di ritorno.
Fuori dall'Europa giganteggia Hong Kong con 11616 milioni, seguito da Singapore con 1029 e dalla Woodbine canadese-americana con 576.Comunicato. "Proviamo a quantificare il grave danno provocato dalla cancellazione delle Corse estere dal palinsesto del mese di Agosto, cancellazione che ancora sta proseguendo in Settembre.
Questa volta il calo della raccolta del gioco, rispetto all’anno precedente, risulta essere ancor più consistente: siamo di poco sotto il 40% e questo comporta una perdita netta di entrate per circa un milione e mezzo.
Questo la dice lunga sulle capacità gestionali degli organi dello Stato che sono bravi a tagliare in maniera insensata, distruggendo il sistema, mentre sono incapaci di portare a casa...
Caro Direttore
nalla discussione attuale sull'ippica, e sulla sua crisi, non si parla più di scommesse o almeno se ne parla soltanto in negativo, per rilevare il drammatico andamento del gioco sui cavalli da corsa. Ma come una routine scontata. Eppure le scommesse, storicamente, sono state l'unica risorsa su cui si è fondata e retta la selezione dell'allevamento italiano del trottatore e del purosangue, attraverso il percorso - adesso del tutto stravolto - delle corse più rilevanti...
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