Ricerca: piero-dinzeo - 13 articoli
Lunedì 11 dicembre, alle ore 11:00, verranno presentate le nuove aree dedicate alla scuola e all’agonistica della SIR La Farnesina, uno dei più antichi e prestigiosi centri di equitazione in Italia. Il centro rappresenta un punto di riferimento nel mondo agonistico e culturale, nonché un luogo di eccellenza dove hanno trovato crescita sportiva due medaglie d’oro olimpioniche nel salto ostacoli.
A Piero D’Inzeo - leggendario cavaliere azzurro di salto ostacoli insieme al fratello Raimondo - è stata inaugurata ieri una statua all’ingresso della via che porta alla Scuola di Cavalleria di Montelibretti, lungo la Salaria appena fuori Roma dove era nato il 4 marzo 1923.
Il gradino più alto gli è sfuggito per 104/100 (64,52) poco più di un secondo, ma sul podio c’è salito, secondo in sella al tedesco Contender, a 0 penalità come Giovanni Lucchetti (63,48) primo con con Taissa Sarda e Filippo Martini di Cigala terzo (65,15) a bordo di Unitè dell’Esercito Italiano, entrambi cavalli allevati nel Bel Paese.
Il sottotitolo recita: "Piero e Raimondo: due fratelli, una leggenda". E così viene subito in mente che le leggende sono figlie della tradizione orale: ogni narratore, a seconda della propria memoria, convinzione e formazione, toglie o aggiunge episodi e significati, cucendo il racconto a misura del proprio abito mentale. Ma ora, grazie al monumentale lavoro di Umberto Martuscelli, la leggenda è divenuta una realtà solida e concreta. Come a dire "verba volant, scripta manent".
Barcellona- La realta' questa volta e' triste e dura. E ne sono addolorata. Decimi, niente finale.
Verrebbe voglia di spezzarla in due , questa realta',vedendo i soli due splendidi netti di Emilio Bicocchi e di Alberto Zorzi. Parliamone, parliamone subito:
Dopo le 24 penalita' di Juan Carlos Garcia e' entrato in campo Alberto e con Ego Van Orti, un cavallo che ha in lavoro da pochissimo, ha stampato un netto preciso, leggero leggero , su quel percorso difficilissimo di quel bravo, esperto e severo direttore di campo che e' Santiago Varella.Molto alto il livello dei partecipanti a questo campionato, tutti alla ricerca della finezza e della semplicita' nel valore aggiunto. Bella realta'. Bella giornata, bella gara.
Dicevo ieri dell'opera di Uliano Vezzani, amato dalle donne e dai cavalli! Vero! Infatti: o si monta bene, con finezza, programmazione oculata da lontano (molto lontano) e si e' liberi di testa, nel mentre, oppure, niente da fare...e nella peggiore delle ipotesi si va a casa.
Tutto cio' nel rispetto dei cavalli.Giusto un anno fa, Raimondo d’Inzeo, grande ed inimitabile campione, ci lasciava per sempre, per un campo ostacoli più grande, immenso, direi , e realizzavo, di botto, quasi un pugno nello stomaco, quanti anni fossero trascorsi da quel lontano pomeriggio romano in cui uno speeker emozionatissimo chiamava in campo colui che da quel giorno si consacrava con l’alloro olimpico più bello e grande La Medaglia D’Oro.
Sono certa che Piero e Raimondo D'Inzeo vedendo il livello dei binomi partecipanti all'82' CSIO di Piazza di Siena non potrebbero lamentarsi. Giusto onore a cotanta storia e bravura, racchiusa nel nome dei due mitici cavalieri italiani, da poco scomparsi: Piero (1913-2014) Raimondo (1925-2013). E per primo cito Scott Brash che forse é proprio un misto dei due: con la freddezza e la calma di Piero e l'estro di Raimondo. Altri nomi dello star sistem internazionale che desidero seguire e per cui consiglio a tutti un viaggetto a Roma da queste parti sono: Steve Guerdat medaglia d'oro olimpica a Londra, che e' al suo esordio a Piazza di Siena, Ludger Beerbaum, il canadese Eric Lamaze vincitore dell'ultimo Gran Premio di La Baule, Daniel Deusser, il belga Philippe Le Jeune campione del mondo in carica...





























.jpg)

