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San Siro , un mercoledì lavorativo di inizio aprile 1978. In quasi 15.000 riempiono completamente le tribune di Vietti Violi ed anche il parterre , steccato compreso. Il turf italiano è pienamente nell’immaginario collettivo. Il popolo dell’ippica affolla la Scala del Turf per assistere al rientro, dopo inverno che segna il passaggio dai tre ai quattro anni, del Campione amato, che rapisce il cuore e fa sognare.
Più di una settimana è trascorsa dalla disputa dell’Arco di Trionfo. Ci sarebbe forse ancora una considerazione da proporre…. Ancora ? Basta con l’Arco , è un fatto storico ormai. E’ stato scritto e detto tutto il possibile.
Non gli hanno dato nemmeno il tempo dei saluti, si fa per dire. Certo che il congedo di Deauville , dopo 45 giorni stupendi, è stato anticipato al sabato . Come mai ? Beh sua Maestà Longchamp deve riaprire e le domeniche debbono essere le sue.
ROMA. La Città Eterna per due giorni sarà la capitale del cavallo da corsa in Italia, con uno spettacolare allestimento di eventi. Se la domenica sarà riservata all'aspetto agonistico, le corse al trotto di eccellente livello nel convegno del Derby e delle Oaks...
ROMA. Sei mesi di attività sulle piste europee del galoppo consentono di avere a disposizione una quantità di dati interessanti per leggere i trend che riguardano gli stalloni. Graduatorie che si articolano su diversi parametri così leader di situazioni diversi consentono di elaborare un quadro significativo dell'attuale panorama internazionale del galoppo.
GOODWOOD – Le Sussex Stakes sul miglio di Goodwood hanno ribadito tutta la classe di Baaeed, il più forte purosangue di 4 anni in attività. Il sontuoso cambio di marcia messo a segno nei 300 metri finali del ricchissimo gruppo 1 di Goodwood, ha ricordato l'altrettanto formidabile speed con il quale il padre di Baaeed, Sea The Stars, risolse l'Arc a Longchamp nell'edizione del 2009.
Primavera 1883, Newmarket il giorno delle 2000 Ghinee. Lord Falmouth per la terza volta rientra vittorioso nel tondino del dissellaggio alle redini questa volta del suo Galliard, un rampollo di Galopin con in sella Fred Archer che sta alla storia dei fantini come Piggott e Dettori. Proprio mentre il cavallo sigla la classica, in tribuna si accascia mortalmente il Principe ungherese Batthyany ( una sua discendente, la Contessa Margherita farà rivivere la giubba di famiglia un secolo dopo) . Il nobile aveva appena fatto domare un due anni anche lui figlio di Galopin e, come si conveniva all’epoca, lo aveva iscritto a tutte le classiche. La madre si chiamava St Angela, una figlia di King Tom e la seconda madre era Adeline da Ion.
MILANO. Nel venerdì pomeriggio della Maura si è assistito ad un debutto molto atteso, quello di Doroty Degli Dei, la Donato Hanover allenata da Holger Ehlert per la scuderia Trenta e Quaranta. Questa splendida baia aveva impressionato nella qualifica del 16 agosto all'ippodromo di Follonica - 1.14.9 - e sul selettivo tracciato milanese ha ribadito di essere una puledra di classe e dalle giustificate ambizioni vista la genealogia regale.































