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C'è una caratteristica dell’asino che colpisce l'immaginario popolare, al pari della croce scapolare: è quella di “inginocchiarsi”, abitudine tipica dei quadrupedi docili. L’asino, il bue, la pecora, animali dall'indole mite, per appoggiarsi a terra impiegano le ginocchia in un movimento gentile, che ha colpito fortemente l’immaginario popolare.
Verona con la sua fiera si conferma “città del cavallo”. In autunno raddoppiano gli eventi della Federazione Equestre Internazionale: debutta il Campionato del Mondo di Endurance (19-23 ottobre);
Cassiera in un supermercato di giorno, barista in un pub la sera. Un marito arreso alla disoccupazione e agli acciacchi, due genitori anziani ed egoisti, i figli adulti e ormai lontani. Molto grigiore, modesti guadagni, poche speranze per Jan Vokes, che abita in un ex villaggio minerario del Galles, lambito dalla risacca economica.
Che progetti può avere una donna in una situazione del genere? Verrebbe da dire "nessuno". Ma non è così: Jan Vokes, ascoltando le chiacchere di un cliente del pub, che sembra saperla lunga sui purosangue....
A Verona si è recentemente parlato di progetti inclusivi legati al mondo equestre.
Sappiamo che il cavallo è un animale che non giudica e non chiede nulla ma regala opportunità a chi ha la possibilità di instaurare un rapporto con lui.
La prima iniziativa riguarda la Casa Circondariale di Montorio, il carcere di Verona. Qui, nel 2015, una piccola scuderia è nata al suo interno grazie alla collaborazione con l'Associazione Garibaldini a Cavallo e Veronafiere (l'inaugurazione è avvenuta proprio nella Fieracavalli di quell'anno).
Dopo il ruolo di apripista tracciato dal carcere di Bollate, a Milano, nel 2007 tramite l'associazione ASOM di Claudio Villa, un carcere italiano ospita un'altra scuderia.
Affinchè i nostri figli possano incontrare un asino nella propria strada, assaggiarne il latte e capirne la saggezza.
Le dodici lune scandiscono la nascita di un asinello. Un animale tutto da scoprire, non ha l’eleganza di un cavallo, non ha la fierezza di un leone, non ha l’esibizionismo di un pavone. E’ un animale semplice. La storia è il suo passaporto del valore.
Il 15, 16 e 17 febbraio scorsi si e svolto il progetto Convegni in Campo alla fiera Cavalli a Roma 2019, un'iniziativa che ha visto relatori diversi impegnarsi in prima persona per il rispetto del cavallo e la migliore convivenza con l'uomo in modo rivoluzionario nel contesto fieristico: i relatori parlavano, ma i loro cavalli sono stati lasciati a casa.
Quando mi è stato chiesto di partecipare ho accettato subito volentieri, amo parlare e sentir parlare di cultura equestre, sempre meno invece mi piacciono gli spettacoli.La FISE e la FITETREC-ANTE hanno partecipato lunedì 5 novembre, al primo incontro con i Ministeri degli Interni e delle Infrastrutture e dei Trasporti e relativo alla questione del trasporto dei cavalli.
Durante l’incontro è emersa la disponibilità a valutare la realtà e le peculiarità del mondo sportivo equestreIl Comitato FISE Emilia Romagna comunica: “Al passo con il territorio”, il convegno che si è tenuto a Bologna nella sede della Regione Emilia Romagna ha visto settore agricolo e mondo equestre per la prima volta uniti nel chiedere alle istituzioni una normativa che aiuti lo sviluppo di realtà rurali sempre più competitive. Ad aprire i lavori del convegno organizzato dalla Fise Emilia Romagna con il patrocinio di Coni, Coldiretti e Regione è stato Sauro Angeletti, dirigente del ministero delle Politiche agricole: «Dopo la soppressione dell’Unire - ha dichiarato - il ministero intende superare la crisi degli ippodromi trasformandoli in luoghi di promozione di una nuova cultura del benessere e in centri di altra professionalità del settore equestre"...































