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Tra 2.200 cavalli di 60 razze provenienti da tutto il mondo non è facile farsi notare, eppure i quattro Cavalli del Sarcidano ci sono riusciti e hanno riscosso simpatia e interesse alla Fieracavalli di Verona numero 127. “Un cavallo robusto, collaborativo e affidabile su qualsiasi tipo di terreno” così lo speaker della grande fiera internazionale ha presentato il Cavallo del Sarcidano, razza autoctona della Sardegna.
E' partita anche la disciplina del completo, sotto l'organizzazione della Fise Sardegna e dell'Asvi. La prima tappa regionale si è disputata nell'impianto Asvi di Tanca Regia (Abbasanta) dotato non solo del campo gara di salto ostacoli e del rettangolo per il dressage ma di ben due percorsi per il cross country, uno molto tecnico e suggestivo in campagna per le categorie superiori, dotato di ben 19 ostacoli (tronchi, casetta, fosso, laghetto) e uno riservato alla CN60 di dimensioni ridotte vicino alle scuderie, ma sempre su terreno naturale.
La Nazionale italiana di Monta da Lavoro è scesa in campo a Le Pouget (Francia) decisa a tenersi stretto il titolo di Campione d’Europa Junior e Senior.
Uno sforzo messo nero su bianco dalle classifiche: oro continentale senior a squadre con un podio individuale totalmente azzurro; oro continentale junior a squadre e individuale.
“Ci aspettavamo questo risultato che conferma la forte tradizione italiana della Monta da Lavoro e attesta la salute multigenerazionale della disciplina”, ha dichiarato Mauro Checcoli, Commissario Straordinario della Fitetrec-Ante.
Arrivano anche dalla disciplina del Concorso Completo ottimi risultati targati Italia durante il fine settimana appena concluso.
L’inno di Mameli suona in Irlanda grazie alla brillante vittoria del 1° aviere scelto Vittoria Panizzon in sella a Chequers Play The Game nel CCI3 stelle di Ratoath, Tattersalls.
Giornata da incorniciare per gli azzurrini del salto ostacoli ad Aarhus dove hanno conquistato il titolo europeo pony della disciplina.
La prova dei giovani italiani guidati dal Capo Equipe Angelo Cristofoletti e dal Tecnico Eric Louradour è stata perentoria:MERANO. Paolo Favero chiuderà anche questo 2015 come capoclassifica dei trainer d'ostacoli, a quota 87 vittorie, cui vanno aggiunte le nove affermazioni raccolte in piano. Ma non gioisce di questo ennesimo titolo lo zar di tutte le piste d'ostacoli. E' arrabbiato l'allenatore meranese perchè si continuano a tagliare numero di corse e montepremi soltanto nel settore della disciplina che piu' esalta il rischio. "A San Siro - attacca Favero - l'ultima edizione del Premio Berlingieri di gruppo 2 ha avuto una dotazione di 12.500 euro al vincitore, pari a quella di certi handicap principali in piano. Il numero delle corse in siepi, steeple e cross è sceso ormai da oltre 530 di otto anni fa agli attuali 165 eventi annui. La mancanza di programmazione...
Ritengo l’endurance, una disciplina interessante e, se praticata con correttezza, può avere una forte valenza educativa e formativa. Tant’è che l’ho adottata come prima fase di avvicinamento alle competizioni nell’ambito degli iter formativi – interdisciplinari – che ho sviluppato nel corso degli anni presso le scuole di equitazione che ho diretto.
Il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) ha rivisto la sua graduatoria dei 26 sport ammessi alle Olimpiadi. Tale graduatoria determina il finanziamento per ciascuna disciplina e l'attribuzione dei diritti audiovisivi. Il CIO ha deciso di aggiungere un gruppo E ai quattro preesistenti. L'equitazione è stata retrocessa dal gruppo C al gruppo D, il che comporta una perdita di 2 milioni di dollari (circa 1.5 milioni di euro) se si considera la somma ripartita tra i quattro gruppi precedenti dopo le Olimpiadi di Londra (47 milioni al gruppo A, 22 milioni al gruppo B, 16 milioni al gruppo C, 14 milioni al gruppo D). Una perdita inquietante soprattutto per l'immagine delgi sport equestri.






























