Si è chiuso il Festival di Punchestown con Willie Mullins e Paul Townend ancora protagonisti
Si è concluso il Festival di Punchestown, ultimo meeting della stagione irlandese, una splendida settimana nella quale Willie Mullins ha ribadito il suo ruolo di leader indiscusso fra gli allenatori, mentre Paul Townend ha confermato la sua leadership fra i jockey. Gli ultimi squilli hanno registrato la vittoria dell’atteso Gaelic Warrior nella Punchestown Gold Cup successo per larga dimensione che ha confermato l’attuale strapotere sul chase da parte del rappresentante della famiglia Ricci, vincitore a Cheltenham della Gold Cup. Da favorito a 5-6, il figlio di Maxios ha tagliato il traguardo con 26 lunghezze di vantaggio, davanti ai compagni di scuderia Fact To File (13-8) e Grangeclare West (28-1) per l’en plein di Willie Mullins, visto che tutti e tre i soggetti sono allenati dal master di Closutton. "È stata una prestazione eccezionale", ha dichiarato Mullins a RTE Sport. “Il mio cuore batteva all'impazzata quando Paul si è affiancato a Fact To File, tra il quartultimo e il terzultimo salto. Pensavo 'si picchieranno a vicenda' o cosa faranno? Stavano per fare un bel po' di casino. Entrambi i fantini hanno dato il massimo. Su quella distanza, Gaelic Warrior è probabilmente migliore di Fact To File, su metraggio più breve potrebbe essere diverso. È stata una corsa di cavalli davvero spettacolare."
Gaelic Warrio è probabilmente il miglior cavallo sulla resistenza attualmente in circolazione, la sua crescita è stata espnenziale, tanto che Pual Townend nel dopo gara ha dichiarato: “A dire il vero è proprio cavallo di ferro, è incredibilmente difficile per lui ballare tutti i balli che esegue, offrire performance di questo livello e riproporle oggi. Sedersi in sella, con le spalle che ha davanti, è come avere un carro armato sotto, ma la cosa principale è non litigare con lui perché ci sarà un solo vincitore. È un un mostro di grande talento. Willie Mullins con la vittoria di Gaelic Warrior, ha ottenuto l’ottava affermazione nella Gold Cup: Florida Pearl (2002), Sir Des Champs (2013), Boston Bob (2014), Bellshill (2018), Kemboy (2019), Allaho (2022), Galopin Des Champs (2025), Gaelic Warrior (2026)
Giovedì la splendida vittoria di Bob Olinger nella Champions Stayers Hurdle. Per il monumentale campione allenato da Henry de Bromhead, l’ultimo squillo prima della pensione al termine di una carriera fantsatica che ha regalato tante emozione al suo proprietario Brian Acheeson. Montato da Darragh O'Keefe, il figlio di Sholokhov precedeva Jimmy Du Seuil (9-1) di Willie Mullins e sul favorito della vigilia il compagno di colori Teahupoo (5-4) eterno rivale in casa, chiamato al terzo trionfo consecutivo nella corsa. Bob Olinger ha chiuso la sua straordinaria carriera con 11 vittorie, di cui tre a Cheltenham, con un finale in grande stile che lo ha visto tornare ai fasti di un tempo.
Al venerdì ancora Willie Mullins, Paul Townend e la famiglia Ricci nuovamente protagonista, grazie ad un’altra splendida perla offerta dalla campionessa Lossiemouth. La grigia ha suggellato un'altra stagione eccellente, la cavalla allenata da Willie Mullins, favorita a 2-7, vinceva agevolmente la corsa di Gr1, staccandosi in prossimità dell'ultimo ostacolo e tagliando il traguardo con cinque lunghezze di vantaggio su Golden Ace (11-1). Montata come sempre perfettamente da Paul Townend, Lossiemouth ha ora vinto quattro corse su quattro partenze all'ippodromo della contea di Kildare e ha collezionato 11 vittorie di Gruppo Uno. La grigia si era aggiudicato la sua quarta vittoria al Cheltenham Festival, nella Champion Hurdle dello scorso mese.
Nell’ultimo atto del sabato, la sorpresa arrivava dal Champion Mares Hurdle di Gr1, grazie alla vittoria di Place de la Nation (ancora Willie Mullins) per i colori di Giggistown House Stud della famiglia O’Leary. Quella che era stata presentata come una rivincita tra le prime due classificate della Mares' Hurdle di Cheltenham si è trasformata in una vera sorpresa, con Place De La Nation che ha sbaragliato i favoriti vincendo alla grande questa corsa riservata alle femmine. Trattenuta in terza posizione tra i quattro partecipanti da Danny Mullins, la cavalla offerta a 10/1, recuperava in modo importante negli ultimi due ostacoli. La cavalla di cinque anni veniva brevemente superata dalla compagna di scuderia Jade De Grugy a oltre 200 metri dal traguardo, prima di riprendersi e tornare in testa nel rettilineo finale, vincendo con un vantaggio di una lunghezza e mezza.




























