Roma, il tedesco Querari domina il G.P. Presidente
VA ALLA GERMANIA la prima corsa di Gruppo 1 dell’annata del galoppo italiano. Querari, infatti, è l'ineccepibile quanto sorprendente vincitore del Gran Premio Presidente della Repubblica alle Capannelle. Le piazze a Voila Ici (favoritissimo nel gioco al totalizzatore), a Pressing e a Campanologist: in sostanza, i quattro migliori sul traguardo di una corsa che ha visto il campo dei partenti ridursi, all’ultimo minuto, di un’altra unità per il ritiro di Estejo a causa del terreno decisamente pesante.
Se la memoria non ci inganna, è la quinta vittoria di un cavallo tedesco: l’ultimo della serie è stato Saddex, due anni fa. Il fantino Edoardo Pedroza, 35 anni, panamense di origine ma da anni in attività in Germania, aveva già montato alle Capannelle, ottenendo due secondi posti nel Derby e una vittoria nel Premio Carlo D’Alessio con Simonas nel 2004. “Querari è un buon cavallo – ha detto Pedroza – ma ha bisogno di sentirsi sotto pressione. Per questo, lo abbiamo fatto correre a Francoforte a metà aprile in una gara sui 1600 metri. Ho scelto come punto di riferimento Pressing, perché lo ritenevo l’avversario più temibile”.
Johannes Mozart è andato in testa avendo nella scia Pressing e all’esterno l’altra tedesca Night Magic, sulla quale non ha tardato a portarsi Voila Ici. In arrivo la vittoria sembrava circoscritta al duello tra Pressing lungo la corda e Voila Ici che alla distanza ha avuto nettamente la meglio per il posto d’onore. Non avevano fatto i conti con Querari, che Pedroza ha graduato in una efficacissima “progressione lunga” al centro della pista.
Voila Ici ha completato la stagione da sogno della Scuderia Incolinx, che nella primavera romana ha vinto il Premio Parioli e il Derby con Worthadd e ha segnato un’accoppiata storica con le due femmine nel Premio Tudini. “Se avessi saputo che Estejo sarebbe stato ritirato, avrei dichiarato partente un altro cavallo in appoggio a Voila Ici quale battistrada” ha commentato il proprietario della Incolinx, Diego Romeo. Estejo, per chi non lo sapesse, è famoso per le sue corse di testa ai limiti della temerarietà. “Un secondo posto ci sta benissimo – ha concluso l’ingegnere milanese – dispiace solo perché Voila Ici è un cavallo eccellente e avrebbe fatto la sua figura nell’albo d’oro”. Per meglio dire, avrebbe occasionato il secondo centro consecutivo per il team Romeo-Caruso-Demuro dopo la vittoria di Selmis un anno fa.



























