Parigi al via la sessantaduesima edizione Salone Internazionale Agricoltura,
Il 21 febbraio si è aperta a Parigi la sessantaduesima edizione del Salone Internazionale dell'Agricoltura, ospitata presso la struttura dell'Esposizione della Porte de Versailles, forse il più importante evento europeo del settore, con oltre 700.000 visitatori lo scorso anno.
Il Padiglione 6 è dedicato al cavallo, con la presenza di France Galop, della Società del Trottatore Francese (SETF), della Federazione Nazionale delle Corse Ippiche (FNCH), del PMU - l'organizzazione delle scommesse ippiche - e di Equidia, la società di comunicazione e di trasmissione degli eventi sportivi.
Nel corso di 9 giorni, fino al primo marzo, i visitatori potranno scoprire gli atleti: ogni giorno saranno presenti per un incontro con il pubblico purosangue, trottatori, cavalli da tiro, cavalli da sella, con i professionisti, allenatori e guidatori, che aiuteranno a comprendere il percorso del cavallo da competizione, dall'allevamento all'allenamento fino alla fine della carriera. Sono previsti anche gli interventi degli allievi dell'AFASEC, l'associazione di formazione delle professionalità nelle corse ippiche e di accompagnamento sociale dei professionisti, che registra un tasso di impiego del 100% dei partecipanti.
I visitatori potranno anche scoprire il percorso della filiera ippica, ancorata al territorio da una rete di 231 ippodromi. Attività completamente autofinanziata che gioca un ruolo significativo in particolare nelle zone rurali.
L'allevamento, la preparazione e l'allenamento dei cavalli coinvolge oltre 40.000 persone.
Ma al di là delle competizioni, è centrale l'attenzione rivolta al buon trattamento degli animali prima e dopo la corsa, quando sono seguiti da veterinari specializzati che effettuano i necessari controlli antidoping.
Infine, tale impegno è rivolto anche all'ambiente: 220 ippodromi su 231 sono dotati della certificazione EquuRes, riconosciuta dal Ministero dell'Agricoltura, che valorizza le pratiche responsabili per il benessere animale, la gestione dell'acqua e l'integrazione col territorio.
Un mondo vitale quello del cavallo da competizione in Francia, nonostante un lieve calo delle risorse a disposizione dovuto alla diminuzione delle scommesse, con pubblico in aumento e gli operatori che governano e gestiscono le attività con lo sguardo volto ad un futuro che costruiscono di giorno in giorno.Un modello di lunga tradizione per gli altri paesi europei, alcuni dei quali purtroppo hanno preso altre strade.



























