Opinione pubblica inglese e cavallo sportivo
Lo scorso 3 giugno si è tenuto a Londra, in presenza e online, un incontro sui risultati di un sondaggio effettuato da YouGov sull'atteggiamento dell'opinione pubblica britannica nei riguardi dei cavalli che praticano attività sportive.
Il sondaggio era stato commissionato per il quinto anno consecutivo da World Horse Welfare (WHW), una delle più note e antiche associazioni inglesi che si occupano di benessere equino.
L'evento era rivolto a media e operatori del settore dell'Australia, dell'Europa, del Canada e di Hong Kong.YouGov è un istituto di ricerca internazionale che analizza dati e ricerche di mercato in 80 diversi paesi di tutti i continenti.
Nell'articolo del 4 luglio 2025 "Inghilterra, il mondo del cavallo discute e opera sul benessere", pubblicato su questo sito, avevamo esaminato l'incontro dello scorso anno. Quest'anno si è cercato di dare risposte al tema sopra indicato e ai risultati che derivano da un corretto allenamento del cavallo sportivo, dall'evoluzione della percezione comune dei metodi di allenamento e dalle priorità che ne scaturiscono.
Un tavola rotonda presieduta dalla giornalista britannica Lucy Higginson e composta dalla parlamentare Minette Batters, da David O'Connor Presidente della Commissione del Completo della FEI, da David Mountford amministratore delegato dell'Associazione Britannica dei Veterinari Equini e dalla giornalista Lydia Hislop, ha raccolto le domande pervenute e le ha discusse, elaborando un primo quadro sintetico dei risultati del sondaggio.
Sembra che il pubblico sia diventato un pò meno disposto ad accettare il coinvolgimento dei cavalli nelle attività sportive rispetto agli anni precedenti, con un aumento negli ultimi due anni della percentuale di coloro che non accettano la partecipazione all'attività sportiva sotto ogni aspetto (dal 19,5% nel 2024 al 24,4% nel 2026).
Allo stesso modo diminuisce la percentuale di coloro che sono favorevoli ad ogni tipo di partecipazione sportiva dei cavalli (dal 23,3% del 2024 al 20,9% del 2026); mentre coloro che accettano la partecipazione solo di fronte ad un incremento della attività di benessere sono rimasti stabili al 39,4%. Ciò significa che - sommando quest'ultimo dato con quello di coloro che rifiutano completamente la partecipazione ad attività sportive dei cavalli - il 63.8% degli inglesi adulti non è soddisfatto della situazione in cui versano i cavalli sportivi.
La maggior parte del pubblico vede i cavalli come animali da compagnia (65%) o da tempo libero (64,9%), piuttosto che come animali da lavoro (56,1%), bestiame (54,3%) o animali sportivi (49,4%).
Una grandissima percentuale degli intervistati ritiene che il benessere "dovrebbe essere sempre al primo posto, indipendentemente dagli effetti sulle prestazioni" (70,3%) e che un dolore di breve tempo o un disagio per migliorare la prestazioni è molto poco o assolutamente non accettabile (77,3%).
Gli intervistati che hanno contatti regolari coi cavalli sono notevolmente più disponibili a ritenere che le attuali misure sulla sicurezza e il benessere siano adeguate (30,4%), mentre solo 1 su 5 (19,6%) di quelli che non hanno contatti coi cavalli credono che questa sia la realtà. Esistono differenze assai accentuate tra i punti di vista delle donne e degli uomini, con le donne molto più disposte a ritenere i cavalli animali da compagnia (71.7% per le donne, 57,9% per gli uomini) e molto meno animali per praticare lo sport (45,2% per le donne e 53,9% per gli uomini). Le donne ritengono prioritario il benessere del cavallo rispetto alle prestazioni sportive (78,1% ) mentre per gli uomini la percentuale è del 62,0%..
Roly Owens , amministratore delegato di WHW ha dichiarato: " Questi risultati indicano che la maggioranza del pubblico, inclusi coloro che sono più vicini ai cavalli, credono che il benessere dovrebbe essere considerato sempre con maggiore attenzione nell'allenamento, qualsiasi sia il suo effetto sulle prestazioni. Comunque, oltre la metà di tutti gli intervistati hanno espresso preoccupazione o scarsa fiducia sul comportamento degli addetti nei vari momenti della filiera riguardo all'attenzione per il benessere. Speriamo che l'incontro odierno sia proficuo e consenta di individuare e illustrare le modalità per costruire una maggiore fiducia nei cittadini".





























