Una realtà poco conosciuta, l'ippica in Australia
Mentre guardiamo e ci (pre)occupiamo dei non lieti eventi dell'ippica italiana, possiamo concentrare l'attenzione su quello che avviene fuori dai confini del nostro paese, come facciamo non da adesso: e allora l'Europa, gli Stati Uniti, l'Asia.
La conoscenza delle realtà internazionali è un'operazione necessaria per evitare le posture autoreferenziali del giorno per giorno che molto spesso caratterizzano il dibattito nel mondo dell'ippica nostrana e per prendere spunti da chi ha affrontato in altri territori le nostre medesime problematiche. Come l'Italia ha fatto per molti anni nel passato.
Stavolta tocca all'Australia che - con minimi contatti sportivi con il nostro continente, sia per quanto riguarda la partecipazione alle corse, che per quanto attiene il commercio dei puledri - è un mondo sconosciuto ai più, agli antipodi del nostro, non solo geograficamente. Eppure il fenomeno del trotto (e dell'ambio) e del galoppo in Australia è assai rilevante, quantitativamente e qualitativamente. Cerchiamo di fornire un sintetico quadro complessivo dell'organizzazione e della realtà ippica australiana.
Il galoppo
Le prime corse si sono disputate nel 1810 a Sydney e in oltre due secoli si sono diffuse nei 6 stati federati, su oltre 350 ippodromi. I più rilevanti impianti di corse sono il Flemington Racecourse e il Caulfield a Melbourne, il Royal Randwick e il Rosehill Gardens a Sydney, lo Ascot a Perth e lo Eagle Farm a Brisbane.
Attualmente l'Australia è il secondo paese al mondo per numero di partenti nel galoppo, e il terzo - dopo USA e Giappone - per montepremi annuale.
Le corse e l'allevamento sono organizzate dall'Australian Racing Board (ARB), erede di numerose strutture che si sono succedute nel '900, con sede a Sydney.Le corse comprendono 74 eventi di Gruppo 1, 94 di Gruppo 2, 165 di Gruppo 3 e 172 listed.
Le corse annuali sono circa 20.000, con 23.000 cavalli partenti. Il montepremi complessivo è di oltre un miliardo di dollari australiani, circa 620 milioni di euro. Le scommesse, dopo un picco di 29 miliardi, alla fine dell'epidemia di Coronavirus, si sono attestate sui 20 miliardi di dollari.
Il trotto, e l'ambio
Anche le prime corse australiane di trotto risalgono al 1810, nell'ippodromo di Parramatta a Sydney. Gli ippodromi di trotto sono 90, di cui i più importanti sono:il Menangle Park nella periferia di Sydney, il Melton a Melbourne, il Gloucester Park a Perth, l'Albion Park a Brisbame. Il settore è gestito dallo Harness Racing Australia (HRA) a Melbourne, con un decentramento di strutture organizzative in ogni stato.
La maggior parte delle corse sono all'ambio.
Le corse sono circa 2.000, con circa 10.000 partenti.
Il montepremi totale è di circa 150 milioni di dollari australiani, circa 93 milioni di euro. Le scommesse sono 8,5 miliardi.
Sydney ha ospitato nel 1999 e nel 2015 due edizioni della Conferenza Mondiale del Trotto.
Il sistema è esclusivamente finanziato dalle scommesse. I governi dei singoli stati controllano l'attività di ARB e HRA, soprattutto sui temi di interesse collettivo, come la regolarità degli eventi sportivi e il benessere.



























