Nessuno è perfetto, neanche i cavalli
CHE NICOLA MESSINA, oltre che giornalista di lungo corso, sia anche e soprattutto un uomo di cavalli, lo si sa. Ma che sia solito, e chi scrive può testimoniarlo, usare la frusta sugli umani, piuttosto che sugli equini è forse cosa un po’ meno nota. La sua ultima fatica letteraria è qui a testimoniarlo. A cominciare dal titolo: “Nessuno è perfetto, neanche i cavalli”, laddove al termine della lettura si evince che l’imperfezione equina è dovuta soprattutto alla… frequentazione umana. E’ un testo che Cavallo2000 non può che consigliare ai propri lettori come fonte di riflessione e di presa di coscienza dei tanti difetti che affliggono molti tra i frequentatori del mondo equestre.
In una interessante e dotta prefazione al volume, Vincenzo Padiglione (cavaliere e docente di Antropologia Culturale alla facoltà di Psicologia dell’università La Sapienza di Roma) così sintetizza l’humus del libro: ”La prospettiva dalla quale si scruta questo angolo di mondo è animalista. Il metro di giudizio privilegiato è quello saggio e pacato dell’animale, paziente quanto si vuole, ma non fesso. Suo lo sguardo che ci denuda. Suo quel sorriso imbarazzante che la penna di Nicola Messina con infinita crudeltà segnala.”
“Nessuno è perfetto, neanche i cavalli” di Nicola Messina
Casa editrice Robin Edizioni
Pagine 154, costo 10 euro.

In home page la copertina del volume, qui sopra uno dei disegni dei quali è corredato


























