Mostra del Cavallo, via alla kermesse dei primati
LA MATTINA di martedì 8 settembre presso la sede della Camera di Commercio di Perugia, si è svolta la conferenza stampa di presentazione che ha visto la partecipazione - oltre che del presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo, Angelo Capecci, e del presidente della Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Mencaroni - anche del sindaco di Città di Castello, Fernanda Cecchini, del vicepresidente della Provincia di Perugia, Aviano Rossi, del dirigente dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Umbria, Gianluigi Marcantoni, del presidente del Comitato Regionale FISE Umbria, Mirella Bianconi Ponti, e di Maurizio Silvestrelli, in rappresentanza della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Perugia.
Obiettivo dell’omonima Associazione organizzatrice è quello di tentare di superare le 40 mila presenze registrate ogni volta nelle recenti passate edizioni (come ha ricordato il presidente della Mostra Angelo Capecci “in questo conteggio non sono possibili approssimazioni perché la Mostra è una delle poche manifestazioni regionali che ha accettato di essere sottoposta alla certificazione delle presenze”), soprattutto grazie alle numerose, importanti, e rappresentative del variegato mondo del cavallo, iniziative in programma per la 43^ edizione dell’evento di Città di Castello, alcune delle quali realizzate grazie ad uno specifico finanziamento della Regione Umbria nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 – “Misura 3.1.3 Incentivazione di attività turistiche”.
“Attraverso 23 manifestazioni per un totale di 43 appuntamenti diversi – ha sottolineato il presidente Capecci – l’evento di Città di Castello dimostra una complessità e una completezza davvero uniche. Tra momenti allevatoriali, di promozione ippica e di festa, il cavallo torna ad essere anche quest’anno testimonial di un territorio e di un’intera regione”.
Quest’anno, pertanto, la Mostra cresce raggiungendo il “record” di ben 43 diverse iniziative (tra gare, show, rassegne, presentazioni, esibizioni, spettacoli, ecc…), proposte durante le tre giornate (11, 12 e 13 settembre 2009). Di fatto sarà molto nutrito tutto l’intero programma della Mostra Nazionale del Cavallo che si svilupperà nei 6 campi, di cui 4 coperti con tensostrutture, permettendo di dare spazio e visibilità in sole tre giornate agli oltre 1.000 pregiati cavalli di tutte le razze per un valore superiore ai 7 milioni di euro. Una significativa novità di quest’anno riguarda la logistica della manifestazione, che come al solito si svolgerà negli spazi della Fattoria Autonoma Tabacchi di Cerbara, con una nuova dislocazione della zona delle scuderie, la quale ha consentito di ottimizzare e implementare gli spazi destinati alla presentazione dei cavalli.
Così la “Città del Cavallo” si presenta quest’anno con strutture, servizi e campi gara sempre più accoglienti e curati per ospitare al meglio, oltre i cavalli, anche gli addetti ai lavori e il numeroso pubblico che ogni anno arriva da ogni parte d’Italia (oltre il 70% dei visitatori arriva da fuori Città di Castello) e non solo. E poi tantissimi allevatori, proprietari e Giudici, 10 Nazioni rappresentate (Italia, Belgio, Brasile, Canada, Emirati Arabi, Francia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Stati Uniti d’America, 3 saloni espositivi con 130 espositori (“Salone delle Attrezzature”, “Salone dell’Artigianato Artistico dell’Umbria” ed “E’QUIGusto - mostra delle eccellenze enogastonomiche”) e 50mila mq totali di superficie occupata sono poi gli altri numeri di una manifestazione in continua crescita, con un budget organizzativo che si aggira sui 650mila euro.
La Mostra del Cavallo quest’anno può contare anche su una rinnovata attenzione da parte della Provincia di Perugi. Durante la presentazione è stato infine ricordato come il cavallo si sposi bene con la beneficenza. Come anteprima della Mostra, infatti, si terrà giovedì sera, 10 settembre, presso il Centro Ippico Caldese di Lerchi una cena di beneficenza. I fondi che verranno raccolti saranno destinati alle associazioni dell’Alto Tevere che operano nel campo della riabilitazione equestre.


























