Mostra a Città di Castello, ritorno al futuro
A QUARANT'ANNI si sa comincia una seconda giovinezza e la Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello ha deciso di festeggiare la sua 41° edizione con due novità: portare a quattro le giornate dell’evento che si aprirà giovedì 6 settembre e coronare la manifestazione con un Equishow che si terrà in notturna nelle serate di venerdi 7 e di sabato 8 settembre e in pomeridiana la domenica 9. Sono due segnali interessanti dell’ottimo stato di salute di cui gode la manifestazione umbra. In quarant’anni di storia, di eventi, di passione e di cultura equestre, la Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello è infatti riuscita a catalizzare un interesse sempre crescente da parte di un pubblico fatto di esperti, tecnici, allevatori, sportivi ed appassionati.
Molto variato e ricco il programma degli eventi. Tra questi va ricordato il tradizionale Concorso Internazionale “B” del cavallo Purosangue Arabo affiliato ECAHO – ANICA e per il cavallo italiano, il Circuito UNIRE di Morfologia per i puledri Sella Italiano di 1, 2 e 3 anni, la Tappa del Trofeo di Salto in Libertà per i nati nel 2004 ed il Free-Jumping per i nati nel 2005.
Ed ancora un Concorso Ippico Nazionale A* di Salto Ostacoli FISE, la prima edizione di un avvincente torneo di Horse Ball FISE, un Concorso di Attacchi di Tradizione per Carrozze d'Epoca FISE e la finale di Coppa Italia di Monta da Lavoro, nonchè Giochi Equestri, Gimkana e Campionato Italiano Categoria A2 FITETREC–ANTE.
Ci sarà spazio anche per i cavalli maremmani dell’ANAM impegnati nella tappa del Campionato di Monta Tradizionale Maremmana ANAM-FISE e per le altre pregiate Razze Italiane presentate da Italialleva.
“L’impegno delle istituzioni – spiega Angelo Capecci, presidente dell’Associazione Mostra del Cavallo – è stato ancora una volta fondamentale per permettere l’allestimento di un evento molto atteso a livello nazionale e sempre di più anche a livello internazionale. Quest’anno abbiamo dovuto pure aumentare le giornate, con un giovedì di avvio, in quanto le tre giornate consuete ci stanno ormai strette”.
La Mostra di Città di Castello continua ad attrarre perchè costituisce la più chiara testimonianza del consolidato rapporto fra l’uomo e il cavallo, radicato nella tradizione della terra umbra. “La manifestazione – afferma il sindaco di Città di Castello, Fernanda Cecchini – rappresenta al meglio la città e la promozione di tutto il territorio dell’Alto Tevere, mantenendosi come mostra nazionale seconda solo a quella di Verona. L’associazione ha dunque operato bene e la continuità della presidenza di Capecci ha avvantaggiato questa crescita. Per le istituzioni, che un anno fa hanno dotato la manifestazione di strumenti gestionali e di risorse adeguate, è la conferma che le ‘crisi di crescita’ possono essere governate e superate se investono soggetti, nel nostro caso manifestazioni, che hanno ancora molto da dire in termini di promozione turistica, valorizzazione del patrimonio storico e opportunità di sviluppo economico”.
Il traguardo raggiunto e le nuove sfide sono dunque importanti per un appuntamento che, pur rimanendo ben saldo nel solco della tradizione, ha saputo dare nuovi impulsi alla cultura del cavallo nel Centro Italia. “La Mostra – sostiene Carlo Liviantoni, Assessore all’Agricoltura della Regione Umbria – rappresenta sempre di più una qualificata occasione di interesse per l’agricoltura e l’artigianato, per gli sport equestri e il turismo. L’allevamento del cavallo continua ad essere motivo di attenzione, innanzitutto in quanto significativa fonte di reddito aggiuntivo per una agricoltura capace di coniugare tradizioni e innovazioni e inoltre in quanto rappresenta un importante veicolo per la promozione dei territori rurali e un’occasione privilegiata di autentica cultura ambientalista e naturalistica. L’Umbria, che per storia e cultura custodisce una forte sensibilità ecologista, sta diventando punto di riferimento per gli appassionati del mondo del cavallo, non solo italiani, e in particolare del turismo equestre”.
In questo sviluppo generale l’appuntamento di Città di Castello ha un ruolo riconosciuto e ben definito. La Mostra è diventata, grazie alle tre importanti esposizioni che si svolgeranno nei padiglioni coperti, occasione di promozione per le produzioni agroalimentari e artigianali di pregio e per le offerte degli agriturismi della regione. Al Salone delle attrezzature e al Salone dell'agriturismo e dei prodotti tipici verrà affiancato il Salone dell'artigianato artistico dell'Umbria rappresentativo dell’eccellenza artigianale della regione.



























