L'arte di guidare una carrozza: Benno von Achenbach
Gara di Tradizione o eleganza per cavalli e carrozze: i giudici sono chiamati a valutare numerosi elementi, come la visione d’insieme, il lavoro dei cavalli, la filologia del restauro operato sulla carrozza d’epoca, gli abiti portati dall’equipaggio, i finimenti e il modo di guidare del cocchiere.
Il metodo di guida piu’ consigliato per un attacco di Tradizione è quello di Benno von Achenbach perchè considerato il piu’ elegante e piu’ conforme alla Storia.
Chi era Benno von Achenbach?
Di nazionalità tedesca, visse tra il 1861 e il 1936. Fin da ragazzo mostrò particolare versatilità alla guida di carrozze, tanto che fu autorizzato a portarle fin dai tempi del liceo. All’epoca presso città termali come Baden Baden o città come Colonia si disputavano gare sportive di Attacchi perchè erano molto affollate o perchè possedevano un ippodromo. Benno partecipava a queste competizioni con grande successo. Per tutta la vita studiò il miglioramento delle tecniche di guida che per primo applicava; il suo successo attirò i nuovi benestanti che lo chiamarono per addestramento e per dirigere la loro scuderia.
Benno osservava attentamente l’Inghilterra che considerava, come molti in Europa, la culla delle attività equestri. In Germania non c’era unità di regole ma ogni Regione aveva le proprie abitudini. Benno introdusse in Germania i vantaggi delle pratiche inglesi, soprattutto dei cocchieri delle Poste Reali, ossia guida del tiro a quattro con redini in una mano ; redini con 11 fori distanti l’uno dall’altro 40 cm; un piccolo anello (asola cucita) davanti alla forcella e una piccola cinghia di sicurezza per agganciare l'estremità delle redini al mignolo.
Benno importò anche la livrea inglese per l’equipaggio e cavalli da tiro, tipo Hacney, da attaccare con miglior resa dei cavalli tedeschi.
La sua crescente fama indusse il Re Guglielmo II di Prussia a chiamarlo per insegnare la guida della carrozza presso le sue scuderie.
Qui, anche a causa dell’organizzazione militare delle stesse, Benno elaborò un libretto che raccoglieva le regole intitolato “ Istruzioni per l’imbracatura e la guida” dove introdusse il principio dell’addestramento senza violenza in un mondo dove vi era invece molta violenza per ottenere dai cavalli quanto desiderato. Pubblicò libri su carrozze inglesi. Il suo trionfo fu però “L’arte della guida” un libretto che spiegava il suo metodo tutt’ora seguito da molti cocchieri anche se non da molti conosciuto.
Il libro fu scritto dopo la prima guerra mondiale. La fama di Benno travalicò i confini del Regno; anche il Principe Filippo di Edimburgo guidava secondo il suo insegnamento. Per i suoi meriti il Re di Prussia lo insignì del titolo nobiliare e per questo nel suo cognome compare “von”.
Di seguito alcune sue righe :
“ l’Inghilterra richiede – vedi tutti i buoni libri inglesi – che si guidi con una sola mano e si eseguano le manovre con l’altra. Per girare a destra la presa delle redini per la girata è data dalla tenuta delle redini. Per girare a sinistra però, e per accostare a sinistra, i libri inglesi prescrivono che la mano destra vada a maneggiare la redine sinistra. Questo ha come conseguenza, dove per esempio c’è poco spazio in un passaggio lungo e stretto o su una strada con forte traffico, che la mano destra salti da una redine all’altra pizzicando ora l’una ora l’altra……
Il mio metodo prevede di posizionare la mano destra ad una distanza di circa 5 cm accanto e poco più avanti della sinistra. Questo offre la possibilità in primo luogo di reinserire velocemente il pezzo intermedio di 5 cm in caso di frenata, ecc., in secondo luogo permette alle due mani, grazie a questo pezzo intermedio, di tenere le mani vicine ed in terzo luogo, appoggiando l’indice destro sulle redine sinistra, permette di allungarle, accorciarle e metterle in ordine velocemente entrambe.”Chissà se nelle nostre poche scuole di Attacchi il metodo Achenbach sarà insegnato..





















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