Rinasce a Napoli la Real Cavallerizza
Ippodromo di Agnano, Napoli, domenica 3 maggio: rinasce ufficialmente la Real Cavallerizza che viene presentata durante il “Gran Premio Lotteria” di Agnano di cui parte dei proventi andranno alla fondazione Domenico Caliendo , sorta a seguito della scomparsa del bambino al quale fu trapiantato un cuore non sano.
Grande accoglienza al fondatore della Real Cavallerizza, Roberto Cinquegrana e ai suoi due collaboratori, Orazio Cristiano e Vincenzo Strizzi che hanno eseguito passi di dressage e monta vaquera.
La Real Cavallerizza nasce a Napoli nel XVI secolo ed ha sede, ormai distrutta, a Chiaia nei pressi della salita via di San Pasquale. Da lì partì la grande Scuola Napoletana di selezione, allevamento e addestramento di cavalli che venivano richiesti da tutta Europa, soprattutto per scopi militari.
Difatti le arie alte e basse insegnate ai cavalli servivano in guerra come la “Levade” per uscire dall’accerchiamento dei fanti.
La Real Cavallerizza ricorda famosissimi maestri di equitazione come Giovan Battista Pignatelli e il suo allievo Federico Grisone che, nel suo trattato “Gli ordini del cavalcare” già nel 1500 parlava dell’addestramento non violento dei cavalli.
Napoli diventò anche per questo motivo capitale d’Europa nell’ “arte di equitare”.
Roberto Cinquegrana, storico, istruttore di equitazione storica, ha voluto fermamente far rinascere e rivivere la tradizione equestre italiana attraverso lo studio artistico e militare degli antichi trattati rinascimentali.
La Real Cavallerizza praticherà dressage e monta vaquera, che nasce dalla tradizione spagnola e napoletana, oltre ad offrire la rievocazione di eventi noti del territorio partenopeo per non far morire una Storia gloriosa e popolare che ancora non è molto diffusa, specie fuori dalla città di Napoli.
Invitiamo gli appassionati a seguire le attività della neonata Real Cavallerizza e i cavalieri ad offrire collaborazione.



























