La Federippodromi spiega la secessione
FEDERIPPODROMI in un comunicato afferma che "ha deciso di non partecipare all'incontro della Rappresentanza Unitaria dell'ippica tenuto mercoledì 13 febbraio. Tale assenza, dopo aver partecipato alle riunioni in preparazione degli incontri al Ministero dell'Economia e delle Finanze dell'1 e 11 febbraio finalizzati alla ricerca di una soluzione per il pagamento delle spettanze 2012, è il risultato di una scelta fatta per sottolineare l'atteggiamento della nostra Associazione nei confronti della Commissione presentatasi presso il MEF al Sottosegretario Vieri Ceriani.
"Federippodromi esprime il proprio totale apprezzamento per l'atteggiamento del Sottosegretario e la massima riconosceîza per la sensibilità dimostrata dal Ministero economico che, aI contrario del Dicastero Agricolo che per mesi e mesi ha rifiutato il confronto con il settore a tutti i livelli, ha garantito massimo impegno e disponibilità alla ricerca di una risposta alla crisi del settore attraverso lo sviluppo del provvedimento già incardinato alla c.d."Legge Delega Fiscale". Vogliamo rimarcare la nostra convinzione della necessità di trovare una risposta unitaria al problema del reperimento delle risorse necessarie a coprire il fabbisogno economico-finanziario del 2012 e a garantire al comparto il necessario flusso di liquidità indispensabile per evitare il collasso dello stesso entro poche settimane. A tale scopo si era costituita la Rappresentanza Unitaria dell'Ippica, soggetto ben diverso dal "tavolo aperto" suggerito dal Sottosegretario Vieri Ceriani per affrontare l'improcrastinabile riforma del settore secondo i principi che hanno trovato d'accordo nelle Commissioni Parlamentari competenti buona parte delle forze politiche della legislatura appena conclusasi.
"Ben diverso è il tentativo di parte dei componenti la "Rappresentanza" di autoproclamarsi quale tavolo istituzionale preposto a fungere da controparte del Ministero con l'obiettivo dichiarato di avversare, come hanno fatto da subito, e condizionare snaturandolo, il progetto incluso nella "Delega Fiscale" già approvato dalla Camera dei Deputati di cui Federippodromi e Sistema Gioco ltalia-Confindustria sono stati i primi ispiratori trovando poi in centinaia di "imprenditori indipendenti" e professionisti del settore convinta ed appassionata adesione.
"Saremo pertanto presenti al prossimo incontro al Ministero dell'Economia del 22 febbraio prossimo forti della convinzione che ci ha animato nel corso degli ultimi mesi e del senso di responsabilità verso chi ha apprezzato e a tutt'oggi sostiene il lavoro fatto, ben contenti di collaborare con chi si riconosce nel progetto "Lega" indipendentemente dalle targhe, dai pre-concetti e dai vincoli di appartenenza e clientela che il nostro settore non riesce ancora a scrollarsi definitivamente di dosso".


























