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Il Coordinamento Ippodromi comunica "Le elezioni si sono svolte e tra pochi giorni si insedierà il nuovo Parlamento.
Alcuni esponenti politici che nella passata Legislatura si erano occupati di “gioco” ed anche di “ippica” non sono stati eletti ed anche i tanto attesi decreti attuativi del Collegato Agricolo che ne prevedevano la “privatizzazione “sono finiti nel “nulla”.Il Coordinamento Ippodromi condivide totalmente il comunicato della federippodromi che chiede al ministro Martina un intervento per provare ad uscire dalla gravissima crisi in cui è' precipitato il settore.
Siamo arrivati a fine luglio ed ancora gli ippodromi non hanno incassato un euro di quanto loro dovuto dal primo gennaio ; nonostante i grandi sacrifici e le spese sostenute per continuare ad organizzare le corse, a cui si sono aggiunte le " sovvenzioni", le " fideiussioni" le rendicontazioni " frutto di recenti scelte unilaterali degli uffici ministeriali.Il Ministro Martina (Mipaaf): "Settore in crisi, necessario dare impulso alle corse, agli ippodromi e alle scommesse.Attualmente stiamo lavorando sulla questione relativa ai pagamenti e contiamo di risolvere entro fine mese il pregresso del 2012." Così il Ministro delle Politiche Agricole,Maurizio Martina, a margine dell'audizione in Commissione Agricoltura al Senato.
LA FEDERIPPODROMI COMUNICA: "nel ribadire di non essere parte della rappresentanza unitaria, come più volte pubblicamente affermato, chiede di essere ricevuta anch’essa dal Ministro per le Politiche Agricole ..
COORDINAMENTO IPPODROMI, associazione presieduta da Attilio D'Alesio, comunica: "Oggi Martedì 26 Marzo si è riunita l'assemblea generale del Coordinamento Ippodromi (Associazione Nazionale rappresentativa di dodici ippodromi nazionali). L'assemblea all' unanimità ha espresso grandissima preoccupazione per la gravissima crisi che attraversa il settore ed ha deliberato:
1 - di impugnare al TAR il Decreto Interministeriale del 31 gennaio, certificato dalla Corte dei Conti in data 25 febbraio scorso, dando mandato ai propri Legali, presenti in assemblea...FEDERIPPODROMI in un comunicato afferma che "ha deciso di non partecipare all'incontro della Rappresentanza Unitaria dell'ippica tenuto mercoledì 13 febbraio. Tale assenza, dopo aver partecipato alle riunioni in preparazione degli incontri al Ministero dell'Economia e delle Finanze dell'1 e 11 febbraio finalizzati alla ricerca di una soluzione per il pagamento delle spettanze 2012, è il risultato di una scelta fatta per sottolineare l'atteggiamento della nostra Associazione nei confronti della Commissione presentatasi presso il MEF al Sottosegretario Vieri Ceriani...
IL COMITATO PRE-LEGA (o Unione) Ippica comunica: "“Aams ha concentrato le scommesse ippiche e di altri sport presso gli stessi gestori e questo non aiuta il prodotto”, ha dichiarato ad Italpress il Ministro Catania, che poi ha proseguito: “Avevo proposto un’inversione di tendenza e credo si possa uscire dalla crisi, ma per farlo bisogna consegnare il prodotto scommessa nelle mani di un solo gestore”...
LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI dell'ippica comunicano: "L’ippica si mobilita e scende in piazza. La continua attesa delle riforme promesse, la mancata emanazione dei decreti attuativi della L.135/2012, il costante declino della scommessa ippica nell’assoluta indifferenza degli organi competenti, la conseguente caduta degli investimenti negli allevamenti, la fuga dei proprietari di cavalli, la chiusura o il blocco dell’attività negli ippodromi (Milano, Roma, Napoli, Padova, Merano, Livorno ecc. …), stanno segnando la drammaticità di una crisi che ha messo definitivamente in ginocchio un intero settore...
































