Jumping Verona, scendono in campo.... Bagni e Crespo
L'UFFICIO STAMPA di Jumping Verona Comunica: "Salvatore Bagni e Hernan Crespo sono due nomi che non hanno bisogno di presentazione per ogni appassionato di calcio. L’italiano Bagni ha legato il suo nome ai successi del Napoli. Quello campione d’Italia con Diego Alberto Maradona. L’argentino Crespo, oggi centravanti del Parma, ha segnato gli ultimi 10 anni di dei campionati di serie A del nostro Paese, realizzando decine di goal con le maglie di squadre come Lazio, Inter, Genoa. Ma quello che molti non sanno, è che ambedue sono grandi appassionati d’equitazione. Amano i cavalli, il loro mondo e sono proprietari di alcuni grandi soggetti da salto ostacoli. Li hanno affidati ai due cavalieri top della nostra equitazione: JUAN CARLOS GARCIA e GIANNI GOVONI. Entrambi saranno in gara a Jumping Verona Rolex FEI World Cup™.
Garcia è l’unico cavaliere nella storia dell’equitazione ad avere vinto nella stessa stagione due medaglie Europee in due diverse discipline: salto ostacoli e completo. E il suo secondo posto nell’edizione 2005 di Jumping Verona è il migliore risultato azzurro nel GP scaligero, così come la quarta piazza nella finale del 2006 rimane la migliore classifica italiana nella storia della Rolex FEI World Cup ™. “A Verona salterò nel piccolo GP di sabato con New Remake, un 9 anni figlio dello stallone francese Quidam de Revel, cavallo che mi è stato affidato 2 settimane fa da Bagni. E’ un soggetto un po’ freddo quando lo lavori a casa, ma quando entra in campo gare e sente la campana del via, si trasforma e affronta gli ostacoli con grande cuore ed energia – spiega Garcia – Credo molto nelle sue qualità e Verona sarà un momento per verificare a alto livello le sue potenzialità. Durante il concorso, partirò nella grossa di ogni giorno con un cavallo diverso. Venerdì con Paulin, sabato appunto con New Remake e dovrei saltare nel GP di Coppa con Hamilton”. E nella scuderia di Garcia ci sono altri giovani cavalli acquistati da Bagni e che il cavaliere azzurro preparerà all’attività agonistica. Tra loro anche Catai, figlio della mitica cavalla dagli occhi azzurri Weihaiwej, acquistato nell’allevamento della comunità di San Patrignano.
Gianni Govoni, negli ultimi anni il cavaliere azzurro meglio classificato nella ranking list FEI, vittorioso nel 2009 nel Gran Premio di chiusura del Global Champions Tour di Rio de Janeiro, si presenta invece a Verona in sella tre new entry della sua scuderia: Star Apple, Ulrik e Ultradam. Naturalmente, tutte di proprietà di Hernan Crespo, che divide il suo amore per i cavalli con moglie Ornella. Quest’ultima, ormai da due anni allenata e seguita nell’attività agonistica, proprio dal cavaliere modenese.
“Star Apple, ha 11 anni ed è d’origine olandese. Sta con me da solo un mese e prima non aveva mai saltato su percorsi superiori a 1,40 m – spiega Govoni – ma in pochissimo tempo mi ha colpito per la sua qualità. Dopo l’esordio in un nazionale a Cattolica abbiamo saltato nel CSI4* di Caen. In Gran Premio abbiamo chiuso a 0 penalità il percorso base e in barrage abbiamo terminato con un errore. Risultato che c’è valso il 6° posto finale. Ed è con lui che affronterò il GP di Verona”.
“Ulrik e Ultradam hanno ambedue 9 anni e il secondo è con me da soli 10 giorni, ma anche loro si stanno già comportando bene – continua il cavaliere modenese – Ultradam, in particolare, ha saltato a Hannover la scorsa settimana e ha chiuso un paio di percorsi con dei netti cha fanno ben sperare”.
“Arrivo a Verona per fare bene, anche se so che con una lista di partenza così piena di campioni e di binomi in gran forma, non sarà facile – conclude Govoni – Ma quello di cui sono felice e che, grazie ai Crespo, posso utilizzare con più parsimonia Adebayor. Anch’esso di proprietà del calciatore argentino e sfortunatamente fermato da un incidente poco prima dei WEG. In questo modo, posso programmare al meglio la mia partecipazione ai concorsi, presentandomi sempre al via con cavalli competitivi”.


























